Sunday 22nd Jul 2018

Quest'anno abbiamo imparato tanto in Italiano, guardando e presentando film italiani dopo avere passato ore e ore a prepararci per la presentazione.

Alcuni giorni fa, invitate dal Consolato di Johannesburg, abbiamo presentato, alla Dante Alighieri di Johannesburg, la serata della XVI settimana della cultura Italiana nel mondo, dedicata al design, alla moda e alla creatività. Abbiamo fatto tante ricerche, prima in inglese e poi le abbiamo tradotte in Italiano. Abbiamo lavorato per tre mesi, quindi abbiamo creato una presentazione in PowerPoint intitolata “Fatto in Italia-Made in Italy” con immagini e filmati, scritta e sottotitolata tutta in inglese per il pubblico che non capisce l'italiano e l'abbiamo presentata tutta in italiano. Alla realizzazione di un filmato e del manifesto pubblicitario ha collaborato anche Alba Verona, del grade 11.  La serata è durata più di un'ora.

Il 14 di Ottobre, questa è la data della serata, finalmente è arrivato dopo mesi di lavoro: eravamo agitate e preoccupate perché eravamo davanti a un pubblico speciale e abbastanza numeroso. Però quando abbiamo incominciato la paura è quasi sparita ed eravamo contente di presentare il nostro lavoro. Alla fine ci siamo sentite orgogliose di quello che abbiamo realizzato, soprattutto di essere state capaci di mostrare al pubblico quello che avevamo imparato e di portare tanti indietro nel tempo, ricordando le loro memorie.

Al termine della presentazione abbiamo ricevuto i diplomi dal dirigente del Consolato, Enrico Trabattoni, e dal Presidente della Dante, Gaetano Giudice,  insieme a un caloroso applauso.

Da questa esperienza abbiamo imparato che senza un lavoro in team non saremmo state capaci di completare il nostro progetto e che l’aiuto l’una con l’altra ci ha permesso di fare sempre meglio e di arrivare a risultati per noi spettacolari. Abbiamo migliorato il nostro vocabolario dell'italiano e soprattutto abbiamo capito che dietro a ogni prodotto italiano c'è una storia da raccontare; ogni inventore ha continuato a lavorare seguendo i suoi sogni, e adesso tutto il mondo conosce il suo prodotto.

Questo potrebbe essere motivo di ispirazione per ciascuno, perché anche noi potremmo diventare famosi inventori.

Giulia Damilano

Veronique Tzolov

Grade 10 – Reddam House Bedfordview

Made in Italy

We have learnt so much this year in Italian, from watching and presenting Italian movies to spending hours and hours on research for presentations.

We recently presented, at Dante Alighieri in Johannesburg, the 16th week of Italian culture of the year dedicated to design, creativity and fashion. We did a lot of research for it, mainly done in English and then translated into Italian. The research alone took us two to three months. From there we created our PowerPoint presentation with images and clips where the subtitles were written in English, for those who couldn't understand Italian, and we presented it in Italian. Apart from the text and pictures, we also presented short clips, where we added English subtitles. The PowerPoint took us a total of an hour to present.

On the 14th of October, the day had finally arrived and we were extremely nervous because this was one of the biggest and most special audiences we had ever spoken to up to date. However when we started, our nerves settled and we started to enjoy our presentation. Overall, we feel that we accomplished our goal. The highlight of the night was being able to show the audience what we had learnt and being able to take them down memory lane. At the end of our presentation, we received our diplomas from the headmaster of Italian Consulate, Enrico Trabattoni, and the chairperson of Dante Alighieri, Gaetano Giudice, with a heartwarming round of applause.

What we learnt from this experience is that without teamwork, we would not have been able to complete the presentation. We motivated each other to do our best and therefore allowing us to achieve spectacular results. Our vocabulary for Italian has also improved drastically. We also learnt that behind every incredible Italian product, there was an even better story to be told and that every single one of the inventors never gave up on their dreams, allowing them to become world renowned. This should be an inspiration to every one of us and we should be like our famous Italian inventors.

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