Sunday 22nd Jul 2018

SOMMARIO: LA TRISTEZZA DI GORO - RENZI PENSIERO – IPOCRISIA SU ISRAELE – REFERENDUM: SEMPLIFICA? -
 
Cari amici,
monta la campagna referendaria e i media sono un ossessionante martellamento - con poche eccezioni - a favore del SI, dando uno spazio a Renzi e ai suoi collaboratori che supera il livello del buongusto. IO VI INVITO SOLO AD APPROFONDIRE IL NUOVO TESTO COSTITUZIONALE PROPOSTO perché è solo da una lettura di questi "nuovi" articoli che nasce "normale" un voto per il NO. Intanto l'episodio di Goro, con le barricate per respingere 19 migranti, è segnale di insofferenza profonda che va meditata, insieme ad una riflessione su come viene presentata e stravolta una manovra economica.
Un saluto a tutti. - Marco
 
GORO: I NODI AL PETTINE
Quanto sta avvenendo in queste ore a Goro e Gorino (Ferrara), dove la gente ha fatto le barricate per rifiutare l’arrivo di 19 migranti, è triste, ma va letto senza ipocrisie. Nessuna di quelle persone aveva odio (semmai timore) verso quelle persone, ma se non si fa uno sforzo per capirne ragioni e responsabilità sarà solo il primo passo di una lunga e sempre più tragica catena di rifiuti.
Due paesi del Polesine spopolati, dove è stata tolta la scuola, l’asilo, quasi tutti i servizi sociali e che vedono arrivare sconosciuti senza che nessuno li abbia coinvolti. Gli si impone d’autorità una presenza non mediata, spiegata, conosciuta e l’esperienza insegna che diventerà una presenza fissa nel tempo. L’emergenza, certo, ma qui non c’è più “emergenza” ma una cancrena: 153.000 arrivati ufficiali (poi decine di migliaia ufficiosi) quest’anno solo dal Canale di Sicilia ma aggiunti a quelli dell’anno scorso e ai prossimi che verranno creano un problema non solo per l’emergenza ma per mantenere queste persone e soprattutto dare loro un futuro, un lavoro, qualcosa da fare.
Un costo “europeo” ma conseguente a scelte miopi, folli, al rinvio continuo delle decisioni, a non voler prendere posizioni chiare (come hanno fatto altri stati) per organizzare filtri, accoglienze mirate, inserimenti. Nessuna decisione in Libia dopo mesi e mesi di chiacchiere, nessun blocco degli scafisti, nessuna decisione per bloccare il fiume all’origine mentre passano immagini quotidiane in TV (viste anche in Africa, proprio da dove parte il flusso dei disperati) dove si salvano tutti, salvo gli sventurati che finiscono in fondo al mare.
Ci sono in giro centinaia di migliaia di persone nullafacenti, 10.000 minori arrivati solo in quest’anno soli e abbandonati ma che poi “spariscono” e di cui non si sa più nulla, migliaia di persone sfruttate ogni giorno e un business clamoroso per mafia, camorra, cooperative rabberciate e poco serie che hanno fiutato l’affare.
Non può continuare un disordine così, non si può scaricare sulle spalle dei prefetti e dei comuni queste situazioni, non si possono chiudere gli occhi.
Da 2 anni e mezzo Renzi promette e non mantiene, adesso – per fini elettorali – fa la voce grossa in Europa ma non l’ha fatta per anni ed ha accettato di tutto. Non si può quindi affrontare questa situazione dando solo responsabilità ai “cattivi” abitanti di Goro, ma dobbiamo farci un esame di coscienza tutti, dal premier in giù fino a ciascuno di noi.
Ma tutti sanno che domani tanto sarà lo stesso, che la Mogherini è una incapace a livello internazionale, che la “politica” di Obama è di bombardare tutti, che l’ONU accetta e tollera paesi che non danno un minimo di garanzie umane e sono pieni di petrolio senza voler pagare dazio.
La “colpa” non è dei rodigini o dei migranti, è di un sistema perverso dove troppi guadagnano sulla pelle dei disperati e sanno di farla franca e che qualcun (altro) pagherà. Certo è un fallimento di sistema, ma se non viene incanalato questo flusso di migranti sradicherà il mondo occidentale perché è nella logica delle cose.
Conseguenze per  un paese che si è voluto cieco, miope, incapace, senza radici laiche, religiose, civili. Mentre la Boschi cinguetta in TV la gente si domanda: “Domani, dove metteranno i prossimi?”.
 
RENZI PENSIERO
Matteo Renzi è furbo, sfrontato ma molto intelligente. Gioca la sua partita mediatica dopo aver piazzato suoi fedeli ovunque, dai giornali alle TV (compresa Mediaset che si è addomesticata al potere). Ha varato una manovra economica che non sta in piedi, presentata con slide e foto ma neppure uno scritto, inviata “per riassunto” in Europa e non al Parlamento. L’ha poi cambiata radicalmente in pochi giorni davanti alle critiche montanti (vedi condono per i contanti) e quando da Bruxelles lo hanno tirato per la giacca se l’è cavata sostenendo che ce l’hanno con l’Italia, che “è questione dello zero virgola”.
Eppure è la solita manovra di facciata, dove sparisce Equitalia ma nasce “L’Agenzia per le Riscossioni” ovvero la stessa cosa ma cambiando nome, in un’Italia dove – appunto -  non ci sono più ciechi ma “non vedenti” soprattutto nei suoi confronti.
SVEGLIA SVEGLIA ITALIANI, NON FATEVI FREGARE DAL GUITTO DI FIRENZE!
Comunque Renzi meriterebbe un premio Nobel, quello della spudoratezza.
Fa, disfa, illude, con quasi nessuno che lo metta in angolo a chieder riscontri a quello che dice.
Il top? Tra i tanti, sublime il caso di venerdì 21 ottobre, ore 10, giornale radio di RAI-Radio 1.
La giornalista legge il sommario: "Proteste di Renzi contro l'Europa e a difesa del SI", poi brevi news dell’ISIS in ritirata da Mosul e il solito omicidio nel Sud. Parte il lungo servizio su Renzi - in parte viva voce, in parte redazionale - dove si riprende una intervista rilasciata dal premier  a Radio 105 in cui Renzi parla incontrastato di tutto e di più e soprattutto si lamenta che secondo lui i media danno troppo spazio al NO.
Pochi secondi per le altre news e fine del giornale radio.
Parlare da solo per poi dire che danno troppo spazio agli altri non è solo curioso, ma sarebbe anche da matti. Eppure – ossequiosi – quasi tutti i media lo prendono anche sul serio!
 
UNESCO CONTRO ISRAELE
Arrivare a sostenere che i termini arabi per denominare il Luoghi Santi abbiano più diritto - e quindi vanno resi ufficiali - rispetto a quelli ebraici che quegli edifici  proprio gli ebrei  hanno realizzato millenni prima è - prima che demagogico -  fuori dalla storia e dalla realtà.
Eppure è quello che ha votato l'UNESCO, con l'astensione dell'Italia.
E’ giustamente montata la polemica e tre giorni dopo Renzi interviene duramente difendendo Israele e ricevendone così lodi ed  elogi.
Peccato che Renzi non si fosse reso conto PRIMA che era stato il SUO governo a NON votare in favore di Israele.  "Ci si astiene sempre" è stato il commento... Ma perché protestare DOPO e non votare PRIMA? Come è mai possibile avere un minimo di credibilità internazionale se il nostro paese si comporta in questo modo? Nessuno che alla Farnesina si era reso conto che perfino il Messico su questo argomento aveva cambiato idea?
Eppure vedete bene il potere dei media: anziché bacchettare il governo per una brutta figura lo si loda per la ritrovata e tardiva dichiarazione di appoggio alla logica anche se solo dopo poche ore si cancella tutto, dimenticando la questione e certo non sollevando più la figuraccia di Gentiloni & Mogherini, visto che pure l’Europa si era adeguata.
Anzichè una bacchettata sulle dita al governo per un atteggiamento vergognoso i media applaudono così Renzi  per la "coraggiosa posizione presa”...contro se stesso!
 
REFERENDUM: SEMPLIFICA?
Conti alla mano la Costituzione Americana del 1785 dopo 231 anni e 27 emendamenti è tuttora composta di soli 7 (sette!) articoli  per un totale di 4.516 parole, titoli ed emendamenti compresi.
Il solo articolo 70 della “nuova” Costituzione che si vuole approvare passa da 9 (nove) a 446 (quattrocentoquarantasei!) parole. E questa vi sembra una “semplificazione”??!!  Nella sua ignoranza la ministro Boschi sosteneva che NON ESISTE AL MONDO UNA COSTITUZIONE DOVE CAMERA E SENATO ABBIANO GLI STESSI COMPITI. Evidentemente la giovane ministro ignora e  NON HA NEPPURE MAI  LETTO I SETTE  ARTICOLI DELLA COSTITUZIONE AMERICANA!
Un saluto a tutti                                                              
Marco Zacchera
 

Comments powered by CComment