Monday 19th Nov 2018

Roma - (askanews) – Gli Emirati arabi uniti costruiranno un oleodotto che colleghi la città portuale di Assab, in Eritrea, alla capitale etiopica Addis Abeba. Lo ha riportato l’emittente etiopica Fana Broadcasting Corporate, riferendo dell’incontro tra il premier Abiy Ahmed e il ministro emiratino per la Cooperazione internazionale, Reem Al Hashimy.

Al Hashimy ha sottolineato come il recente accordo di pace siglato da Etiopia ed Eritrea sia “una buona opportunità per gli Emirati per investire in Etiopia”. La Dichiarazione di pace e di amicizia tra Eritrea ed Etiopia, che ha messo fine a 20 anni di ostilità, è stata firmata il 9 luglio scorso ad Asmara. L’accordo prevede che l’Etiopia torni a usare il porto di Assab. Prima dello scoppio del conflitto del 1998-2000, Assab era il principale porto usato da Addis Abeba, costretta poi a dipendere da Gibuti.

Gli Emirati sono presenti ad Assab dal 2016, dove hanno sviluppato il porto, principalmente per fini militari a fronte della guerra in corso nel vicino Yemen dal 2015.

Lo scorso maggio il premier etiopico era stato in visita nel Paese del Golfo, prima di ricevere a giugno ad Addis Abeba il principe ereditario Sheikh Mohammed bin Zayed Al Nahyan. Allora erano stati annunciati accordi da tre miliardi di dollari tra Emirati ed Etiopia, con un miliardo depositato direttamente nella Banca centrale etiopica per aiutare il Paese africano a far fronte alla carenza di valuta pensante.

Il 24 luglio scorso, lo stesso principe ereditario ha ricevuto i leader di Eritrea ed Etiopia ad Abu Dhabi, insignendoli della più alta onorificenza civile degli Emirati arabi uniti per un accordo di pace definito “un passo coraggioso e storico” che apre “nuovi orizzonti per la cooperazione e il coordinamento congiunto” che aiuterà “a rafforzare la sicurezza e la stabilità nel Corno d’Africa e nella più vasta regione”.

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