Sunday 21st Oct 2018

Roma - In “Medicina da mangiare” (Franco Angeli, 280 pp, in uscita a settembre) la quintessenza della pratica in cucina è abbinata alla salute. Le ricette sono una selezione basata sull’esperienza professionale di Franco Berrino (medico ed esperto di alimentazione) affiancata a una ricerca personale delle cuoche de La Grande Via. La novità principale è l’abbinamento delle ricette alle patologie, per facilitare la vita a chi è in difficoltà per le malattie proprie o dei propri cari.

Medicina da mangiare non serve a guarire il sintomo ma serve a rivoluzionare la nostra vita. Molte persone, molti pazienti, trovano difficile tradurre in pratica, in cucina, le indicazioni preventive e terapeutiche relative alla nutrizione. Occorreva quindi una sorta di manuale, dove i lettori motivati a un’alimentazione preventiva e i malati motivati ad aiutarsi a stare meglio con il cibo, nonché a migliorare l’efficacia e ridurre gli effetti collaterali delle terapie, trovassero anche indicazioni pratiche di cucina.

C’è un rischio in questa operazione: che chi è in difficoltà consideri le ricette come se fossero medicine, da assumere finché i sintomi svaniscono, per poi tornare allo stile di vita precedente. La malattia invece è un segnale che il corpo (o la mente, o entrambi) ci manda per farci capire che così non va, che bisogna cambiare, cambiare vita, non solo cibo. Non è la dieta che guarisce, è il nostro stesso corpo che si auto-guarisce se non lo sovraccarichiamo di troppo cibo, di cibi difficili da gestire a parte del nostro fisico, di cibi tossici. - (NoveColonneATG)
 

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