Monday 12th Nov 2018

Roma - (askanews) – A una settimana dalla sua evacuazione, l’Osservatorio solare nazionale di Sunspot, nello stato americano del New Mexico, resta chiuso. “Questione di sicurezza”: i funzionari dell’Fbi che, il 6 settembre, sono arrivati sul posto con elicotteri d’assalto Blackhawk sono stati chiari, quando hanno ordinato a scienziati e membri del personale di abbandonare immediatamente questo piccolo osservatorio nascosto tra i boschi di una foresta nazionale.

La base – riferisce il Washington Post – è ancora vuota e nessuna fonte ufficiale è disposta a dire perché. E così la misteriosa evacuazione ha generato una ridda di voci e non poche speculazioni. Tanto più che l’Osservatorio è noto ai più per i suoi test militari segreti e un sospetto avvistamento di Ufo.

Sono arrivati gli extraterrestri? Il telescopio solare è stato violato da una potenza straniera? O c’è una spiegazione più semplice e innocua, celata solo da una sorta di allergia alla trasparenza da parte delle autorità statali? Ieri l’ingresso all’Osservatorio solare nazionale era ancora bloccato da un nastro giallo in stile “crime scene”. E, a scanso di equivoci, l’accesso è stato sorvegliato da due guardie della Red Rock Security & Patrol di Las Cruces. Hanno spiegato che era il loro primo giorno lì e che avevano ricevuto ordini precisi: solo il “direttore e un assistente” erano ammessi all’Osservatorio. “Non sappiamo nulla. Siamo curiosi come chiunque altro”, ha detto una delle due guardie di sicurezza, evitando accuratamente di qualificarsi con nome e cognome.

Una portavoce del gruppo senza scopo di lucro che gestisce la struttura ha confermato che l’organizzazione sta affrontando un “problema di sicurezza”, ma non ha offerto ulteriori informazioni. “Posso dirvi che sicuramente non si tratta di alieni”, ha comunque specificato, aggiungendo che la struttura resterà chiusa fino “a nuovo avviso”. Rassicurante fino a un certo punto. “Né l’FBI – che è stata avvistata all’interno al momento dell’evacuazione – né quelli che lavoravano nella struttura hanno detto alle forze dell’ordine locali cosa sta accadendo”, ha ammesso lo sceriffo della contea di Otero, Benny House. “Non ci forniscono dettagli. Ho delle idee, ma non voglio esternarle. È così che si dà il via a cattive notizie o rumors, e questo poi causa paranoie”, ha aggiunto lo sceriffo.

L’Osservatorio solare si trova a circa 2 ore e mezzo di strada da Roswell, il luogo di un misterioso incidente avvenuto nel 1947. A quel tempo si parlò dapprima di “disco volante”. In un secondo momento, funzionari statunitensi spiegarono che si era trattato solo dello schianto di un pallone sonda dell’Air Force Usa. Una spiegazione che non ha mai convinto del tutto gli ufologi, ancora persuasi del fatto che a schiantarsi al suolo fu proprio un Ufo. Un episodio che suscitò un interesse tale che in città ancora oggi esiste un museo sugli Ufo.

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