Sunday 21st Oct 2018

Protagoniste di quella che è stata definita “l’unica rivoluzione riuscita del Novecento” -  

Augusto Orsi da Locarno - 

DONNE NEL SESSANTOTTO: un libro che racconta dalla parte delle donne una serie di avvenimenti non sempre conosciuti o forse oggi dimenticati di quel  movimento epocale, il Sessantotto,  che scosse e rinnovò le democrazie occidentali nei loro sistemi e nelle loro credenze.

“Da angeli del focolare ad angeli del ciclostilo” così, tra l’altro sono definite nel libro “Donne nel sessantotto” le donne che parteciparono e che fecero il Sessantotto accanto agli uomini o indipendentemente per affermare e far riconoscere i loro diritti in una società civile prettamente maschilista. L’interessante volume, dopo una densa premessa di ben 52 pagine nella quale si ritrova una sintesi socio-politica di personaggi e avvenimenti che hanno fatto la storia contemporanea,  tratteggia sedici ritratti biografici di donne che hanno partecipato, anche senza essere militanti, a quel grande passaggio d’epoca che va sotto il nome di Sessantotto. Da Franca Viola che si ribellò agli arcaici costumi siciliani e rifiutò il matrimonio riparatore, a Mara Cagol che pagò con la vita la scelta del terrorismo brigatista. Due ribellioni diverse, una pacifica e una violenta, emblematiche di quegli anni. E in mezzo ci sono le altre, Amelia Rosselli, Carla Accardi, Patty Pravo, Giovanna Marini, Perla Peragallo, Krizia, Emma Bonino, Rossana Rossanda, Carla Lonzi, Letizia Battaglia, Annabella Miscuglio, Mira Furlani, Elena Gianini Belotti, Tina Lagostena Bassi: ogni ritratto presenta un percorso politico, artistico, culturale, civile, ora luminoso ora tormentato, sullo sfondo di quella rivoluzione femminile, che – come ha scritto Eric Hobsbawm - è stata l’unica rivoluzione riuscita del Novecento.

Ecco un significativo passaggio del libro che fa capire al lettore una certa ingenuità delle donne del sessantotto, le quali uscendo dal sistema, si ribellavano e manifestavano, ma soprattutto lo stupore degli uomini che di loro avevano tutta un’ altra immagin:

«La manifestazione non era autorizzata… cantavamo e distribuivamo volantini fermandoci ai semafori…, poi ci siamo ricordate che in genere una manifestazione non rispetta i semafori. Due poliziotti in motocicletta si sono messi a seguirci e commentavano tra loro: “Mo’ ce se so’ messe pure le donne”… La gente era sconvolta. Non aveva mai visto tante donne insieme». 

Le autrici dell’apprezzato  volume fanno parte di Controparola, un gruppo di giornaliste e scrittrici nato nel 1992 per iniziativa di Dacia Maraini. Il libro riporta una breve nota biografica di ognuna che per il Mulino hanno pubblicato anche «Donne del Risorgimento» (2011), «Donne nella Grande Guerra» (2014) e  «Donne della repubblica» (2016);  per altri editori: «Piccole italiane» (Anabasi, 1994), «Il Novecento delle italiane» (Editori Riuniti, 2001), «Amorosi assassini» (Laterza, 2008).

I loro nomi,  che vanno ricordati sia per la loro  spiccata professionalità sia per il loro spirito di “sororita”, sono: Paola  Cioni, Eliana Di Caro, Paola Gaglianone, Claudia Galimberti, Lia Levi, Dacia Maraini, Maria Serena Palieri, Linda Laura Sabbatini, Francesca Sancin, Cristiana di San Marzano, Mirella Serri, Chiara Valentini

Società editrice il Mulino (Biblioteca storica)

 

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