Saturday 16th Feb 2019

I rapporti tra l’Italia e la Francia si fanno sempre più tesi, al punto che il governo francese ha deciso giovedì 7 febbraio di richiamare l’ambasciatore a Roma per consultazioni. Il ministero degli Esteri francesi motiva la decisione con “gli attacchi senza precedenti arrivati dal governo italiano”.

Negli ultimi mesi sono stati molti i motivi di contrasto tra i due Paesi: l’immigrazione (con i numerosi blocchi della polizia francese al confine di Ventimiglia, dove i migranti che dall’Italia cercavano di arrivare in Francia venivano respinti), la situazione sulla Libia (la Francia voleva elezioni entro lo scorso dicembre, l’Italia non voleva invece correre troppo sperando di arrivare prima a un’intesa tra le parti in causa), l’Alta Velocità (l’Italia ha appena consegnato i risultati della valutazione costi-benefici all’ambasciatore francese per la Tav Torino-Lione: una parte del governo italiano è contrario al proseguimento dei lavori, i francesi sono da sempre favorevoli) e infine la questione dei cosiddetti gilet gialli che da settimane manifestano contro il governo francese e che hanno appena ricevuto il sostegno del Movimento 5 Stelle.

Secondo il ministero degli Esteri francese “le ultime ingerenze sono una provocazione ulteriore e inaccettabile, violano il rispetto dovuto all’elezione democratica fatta da un popolo amichevole e alleato e il rispetto che i governi democratici e liberamente eletti si devono reciprocamente. Per diversi mesi la Francia è stata oggetto di ripetute accuse, attacchi infondati e pretese assurde”.

Comments powered by CComment