Sunday 21st Apr 2019

Gianluca Galzerano - 

Un’Italia da sogno centra meritatamente vittoria e secondo posto finale nel Six Nations al termine di una partita dominata dal primo all’ultimo minuto, lucida nella lettura difensiva, chirurgica nella gestione del possesso, prepotente sul confronto fisico contro le pur strutturate ospiti transalpine.

Subito aggressivo il XV azzurro al primo possesso da kick-off, le ragazze di Di Giandomenico  attaccano in avanzamento con 13 fasi ma un in-avanti sotto i pali salva le ospiti dalla prima meta.

La risposta francese è timida, l’Italia ha più fame e guadagna un immediato turn-over lavorando bene sui punti di collisione, ma le transalpine si scuotono ed attorno al 10’ si installano in territorio italiano mettendo una buona pressione sulla difesa. Il match è ora aperto, con entrambe le mediane a giostrare sul doppio fronte allargato: al 20’ fiammata azzurra, la Madia trattiene di un tempo il pallone innescando la Rigoni sul controtempo difensivo, l’avanzamento è notevole, poi i due punti d’incontro centrali dentro i 22 fanno da base al tentativo sulla destra, con la Stefan che riceve tagliando l’angolo di corsa prima del tuffo vincente che vale il primo vantaggio.

Segue una lunga fase di equilibrio nella fascia centrale, la Giordano esce male da un contrasto ed è costretta al cambio mentre la Francia prova ad accelerare negli ultimi 5’, trovando ad un giro di lancette dal riposo la meta del pareggio, con l’ala Boujard ad accelerare sul corridoio di destra dopo l’assist della Saluzzo sul lato cieco. Il XV azzurro non ci sta e torna a giocare in avanti, con le terze scatenate attorno ai raggruppamenti: la difesa è costretta al fallo, la Sillari indica i pali ed il penalty va a segno per l’8 a 5 che spedisce le squadre al riposo.

Seconda frazione: rientra la Giordano, per la panchina francese tre cambi tecnici. L’abbrivio resta nettamente azzurro: al primo possesso le avanti di Di Giandomenico arano terreno ed avversarie spingendosi dentro i 22 in attacco, le transalpine sono fallose all’ingaggio e la Sillari va nuovamente per i pali, firmando l’11 a 5.

La Francia non trova la chiave del match, subendo la maggior concretezza azzurra in fase di conquista: poco dopo il quarto d’ora l’assalto azzurro rompe gli argini francesi, lavorando una serie di pick’n’go che la Bettoni trasforma in oro toccando oltre la linea per la terza marcatura pesante, poi convertita dalla Sillari nel parziale di 18 a 5. E’ un’Italia dominante in tutte le fasi di gioco, che la Francia non riesce ad affrontare palla in mano: la mediana cambia così tattica provando più volte il cross-kick largo, e al 65’ va a segno con l’ala Jason. La reazione è immediata e veemente: l’Italia attacca a metà campo creando il mismatch, la Rigoni prende palla e con una finta penetra la difesa volando per 50 metri marcando il punto 26.

Non basta ancora: si va a caccia della quarta meta, quella del bonus, quella del secondo posto nel Torneo: la neo-entrata Tounesi rompe due placcaggi, poi sul placcaggio arriva in sostegno la Furlan che alza le frequenze spinta da tutto il pubblico lasciandosi tutta la difesa  dietro per il 31 a 12 che chiude la contesa mandando in Paradiso le Azzurre mentre le francesi masticano amaro.

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