Wednesday 22nd May 2019

Jabu Nadia Newman e Niccolò Masini sono i vincitori della seconda edizione del VAA-Video Art Awards, il premio per video artisti ideato dal Centro Luigi Di Sarro e realizzato con il supporto dell’Istituto Italiano di Cultura di Pretoria, del Festival Internazionale del cortometraggio cortoLovere e di Rainbow Media NPO.
 
Proiezione e cerimonia di premiazione
14 maggio 2019, ore 18
Cinema Labia, Cape Town
 
25 anni lei, 30 lui, Jabu Nadia Newman e Niccolò Masini sono i due giovani artisti che si aggiudicano il premio-viaggio messo in palio dal Video Art Awards, la competizione per giovani talenti dell’immagine in movimento giunta quest’anno alla sua seconda edizione fra Italia e Sudafrica. Masini sarà a Cape Town il prossimo 14 Maggio e Newman parteciperà al Festival del cortometraggio sul Lago d’Iseo in Settembre.

Niccolò Masini, studi allo IED di Milano e poi laurea e specializzazione in Audio Visual Arts alla GERRIT RIETVELD ACADEMIE di Amsterdam è un artista multidisciplinare che porta avanti una ricerca nell’ambito dell’espressività nello spazio-tempo e lavora sia come illustratore che come grafico e designer fra Genova, sua città natale, e Melbourne.
Ha vinto il premio VAA con l’opera “White Time”.

Jabu Newman, ha studiato all’UCT, Università di Cape Town, dove si è laureata in Scienze politiche e poi specializzata in Arti Visive e Media, approfondendo poi cinema e regia all’African Arts Institute. Lavora nella produzione cinematografica e prosegue la sua ricerca artistica con opere di video arte e fotografia, principalmente orientate all’esplorazione delle relazioni umane e sociali.
Ha vinto il premio VAA con l’opera “Untitled:Friends”.

Il VAA è un contest dedicato alla Video Arte, nato dall’esigenza di incentivare la produzione artistica dedicata all’immagine in movimento offrendo una ribalta alla sperimentazione nel campo dell’audiovisivo e contemporaneamente sviluppare occasioni di scambio e confronto sui temi della contemporaneità. Il Video Art Award è stato lanciato in prima edizione fra Italia e Sudafrica nel 2018, e si rivolge ad artisti emergenti attivi nei due paesi.

Il concorso riconosce ogni anno una selezione di lavori meritevoli di promozione internazionale e indica una selezione di opere finaliste per ciascun paese che insieme a quelle vincitrici vengono mostrate al pubblico in occasione della cerimonia di premiazione che si svolge in Sudafrica e in Italia.
I nomi della selezione finalisti: Olivia Botha, Hemali Khoosal, Francois Knoetze e Phumulani Ntuli per il Sudafrica; Apotropia, Citron/Lunardi, Alef Grillo e Loi&Mangiasciutti per l’Italia.

“Questa iniziativa ha l’obiettivo di creare un ponte fra i due paesi promuovendo e valorizzando il dialogo culturale”, spiega il Direttore del progetto Alessandra Atti Di Sarro. “La selezione delle opere rappresenta uno spaccato della ricerca artistica nell’ambito dell’immagine in movimento. Il tema proposto quest’anno è stato Interconnessioni: Identità e memoria, un tema complesso e molto attuale che ha prodotto lavori che si misurano con grande coraggio con concetti forti come identità culturale e di genere, ma anche con il rapporto tra tecnologia, intelligenza artificiale e umanità”.

Le 33 domande pervenute al bando sono state valutate da Marco Albertario, Direttore dell’Accademia Tadini per il Festival di cortoLovere, Angelo Capasso, docente e critico d’arte, Wendy Fredriksson, filmmaker e curatore indipendente, Fabio Troisi, Direttore Istituto italiano di Cultura di Pretoria, Laura Vincenti, Direttore della Cape Town Art Fair e Alessandra Atti Di Sarro, Direttore e curatore dei progetti internazionali del Centro Di Sarro.

Il Centro Luigi Di Sarro, associazione culturale no-profit con sede a Roma, è attivo in Sudafrica dal 2009, quando è partito il progetto di residenze artistiche ARP-Art Residency Project che da allora ha fatto viaggiare 20 giovani artisti tra Roma e Cape Town, offrendo loro la possibilità di lavorare e mettersi alla prova con una mostra al termine della residenza e di conoscerne la realtà artistica, storica e sociale.
 

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