Monday 14th Oct 2019

Roma - “Oggi i trasferimenti dallo Stato ammontano a circa 110 miliardi, a fronte di una spesa totale per prestazioni di circa 318 miliardi. La trasparenza è necessaria al fine di evitare allarmismi circa la sostenibilità del nostro sistema pensionistico. Il sistema pensionistico è solido”. Lo assicura il presidente dell’Inps Pasquale Tridico, presentando il 10 luglio la relazione annuale dell’Istituto alla Camera.

Tridico – insediatosi alla guida dell’Inps lo scorso marzo – ha affrontato due dei principali capitoli della politica sociale del governo, come quota 100 e il reddito di cittadinanza. Sulla misura pensionistica il presidente dell’Inps ha spiegato come “complessivamente alla fine del mese di giugno sono pervenute 154.095 domande. Sulla base del trend dei primi sei mesi di applicazione, alla fine dell’anno il numero atteso delle pensioni in pagamento sarà pari a circa 205.000, per una spesa complessiva annua pari a 3,6 miliardi. Si rileva, con riferimento ai primi sei mesi di vigenza della misura, che il numero delle domande pervenute si è concentrato nei mesi di gennaio e febbraio (67,2%) per poi scemare progressivamente” e “siamo, in ogni caso, al di sotto della previsione annua stanziata in sede di approvazione della Legge n. 26/2019: si tratta di un numero di beneficiari inferiore del 29% a quello che era stato stimato in quella sede (290.000 per il 2019)”.

Sul reddito di cittadinanza, invece, Tridico ha sottolineato che nei primi tre mesi di applicazione della misura “le domande pervenute sono state pari a 1.315.153”, mentre “a fine giugno, dopo tre soli mesi di operatività, risultano percettori di reddito o di pensione di cittadinanza circa 840 mila nuclei (di cui oltre 102.833 destinatari di pensioni di cittadinanza) per un numero complessivo di individui coinvolti che supera 2 milioni” e un “importo medio di circa 500 euro”.

In merito invece al salario minimo, all’esame del Parlamento, il presidente dell’Inps mette in luce come su “un totale di 14,9 milioni di rapporti di lavoro, il 28,9% (4,3 milioni di rapporti di lavoro) si collochi sotto la soglia minima di 9 euro lordi”.

Nel suo intervento alla presentazione del rapporto, il ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico Luigi Di Maio ha proprio annunciato che sul salario minimo in queste ore è stato raggiunto l'accordo di maggioranza, auspicando al contempo che “su questa legge non ci siano divisioni tra maggioranza e opposizioni".

Il presidente della Camera Roberto Fico, infine, ha posto l’accento sulle disuguaglianze prodotte dalla crisi, analizzate nel rapporto Inps, “che Parlamento e Governo devono porre al centro della loro azione, anche in vista della sessione di bilancio autunnale” e ha auspicato che “la legislatura europea che si è appena aperta consideri prioritari questi temi, con l'obiettivo di attribuire all'Europa una tripla A sociale e non solo finanziaria".

L’INPS ASSUME 5MILA GIOVANI
DI MAIO: RISULTATO DELLE RIFORME

Roma - Tremila assunzioni adesso, altre duemila a breve “per effetto di quota 100”: l’Inps rimpolpa e ringiovanisce il proprio organico, e il presidente Pasquale Tridico festeggia il 4 luglio insieme al ministro del Lavoro Luigi Di Maio e a tutti i nuovi assunti, collegati in diretta video in una conferenza stampa. Si tratta, dice Tridico, “di un numero foltissimo di cui l’Inps aveva assolutamente bisogno, perché veniamo da 30 anni di riduzione dei numeri e di abbandono del territorio, è il più grande concorso pubblico negli ultimi 30 anni. E faremo presto altre 2 mila assunzioni in ragione di quota 100. Questi ragazzi appena laureati sono figli della società moderna e avevamo assoluto bisogno di questa linfa vitale”.

Sorride Di Maio: “Insieme a Tridico abbiamo scritto due provvedimenti, il Dignità e il reddito di cittadinanza, che contengono risorse e condizioni affinché voi e i prossimi 2000 – dice rivolto direttamente ai neo-assunti - possiate rappresentare una grande occasione di rinnovo della Pubblica amministrazione, che significa affiancare chi ha più esperienza con una carica di energia e idee nuove. Voi siete il risultato dei fondi in legge di bilancio, mi fa piacere toccarlo con mano. Lavorare all’Inps è un grande privilegio, vi occuperete di tutto il ciclo della vita del cittadino, migliorandola”. Proprio secondo i senatori M5S "il capitale umano che andrà a rinforzare l'Istituto di Previdenza darà maggiore impulso sia alla riforma della legge Fornero sia al Reddito di Cittadinanza. Persone a cui lo Stato ha finalmente rivolto lo sguardo dopo essersi girato per troppo tempo dall'altra parte. Quei tempi, per fortuna, sono finiti". - (NoveColonneATG)

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