Friday 23rd Aug 2019

Augusto Orsi da Locarno –   

Capace di accogliere fino a 8.000 spettatori, Piazza Grande è il cuore e la vetrina del Festival che riunisce ogni sera i diversi pubblici di Locarno davanti a uno degli schermi all’aperto più grandi d’Europa. La sezione ha due premi: il Prix du public UBS del valore di 30.000 CHF, assegnato dal pubblico, e il Variety Piazza Grande Award, attribuito da critici della rivista presenti a Locarno.

Si è iniziato oggi  mercoledì 7 agosto con un omaggio, Lettre à Freddy Buache, il cortometraggio di  Jean-Luc Godard, indirizzato nel  1982 all’amico Freddy Buache, grande cinefilo e Direttore della Cineteca di Losanna, scomparso lo scorso maggio. Seguirà l’esordio della regista italiana Ginevra Elkann che, con il suo Magari, porta a Locarno Riccardo Scamarcio e Alba Rohrwacher, protagonisti della storia di una famiglia italiana di inizio anni '90 alle prese con una separazione.

L’8 agosto Stéphane Demoustier narra in pregnanti immagini la difficile esistenza di Lise, accusata dell'omicidio della sua migliore amica  in La Fille au Bracelet.

Con Codice 7500 il 9 agosto   lo schermo della Piazza Grande trasporterà il pubblico nella minuscola cabina di pilotaggio di un aereo, con Joseph Gordon-Levitt che dovrà prendere decisioni dalle conseguenze terribili. Codice 7500 è l’opera prima di Patrick Vollrath.

La stessa notte per gli spettatori della Piazza nel programma Crazy Midnight  vi   sarà Greener Grass, anche questa opera prima di due registe statunitensi: Jocelyn DeBoer e Dawn Luebbe in un film paradossale e grottesco. Jill e Lisa vivono in un’idilliaca comunità di una periferia residenziale. Quando Jill, in uno slancio altruistico, dona a Lisa il suo neonato, è assalita dalla paranoia e dall’angoscia…

Le Crazy Midnight, sono le notti di  Die fruchtbaren Jahre sind vorbei di Natascha Beller, del sudcoreano Salinui Chueok (Memories of Murder) di Bong Joon-on,  di The Nest  (Il Nido) di Roberto De Feo e Coffy di Jack Hill.

Proseguendo nel programma il 10 agosto sarà la notte di Once upon a time… in Hollywood, due ore e mezza di Leonardo Di Caprio, Brad Pitt, Dakota Fanning, Al Pacino, Kurt Russell, Luke Perry e molti altri filmati con maestria e realismo da Quentin Tarantino

 

Notre-Dame di Valérie Donzelli  è sullo schermo l’11 agosto. L’architetto Maud Crayon, madre di due figli, vince per errore il concorso lanciato dalla città di Parigi per riqualificare il piazzale di Notre-Dame. Tra questa nuova responsabilità, l'amore per la giovinezza che riappare all'improvviso e il padre dei suoi figli che non può lasciare completamente, Maud vivrà momenti duri che dovrà affrontare per affermarsi e liberarsi. 

Il 12 agosto con Instinct la regista olandese Halina Reijn mostra, in un’aspra, veristica indagine, il rapporto malsano tra il dominatore, un violentatore seriale e  la dominata,  una psicologa preparata ed esperta.

Il 13 agosto con Camille di Boris Lojkine si cambia registro e dal film d’analisi psicologica e di violenza individuale si passa ad un film d’azione e di violenza collettiva: la guerra. La storia è quella di Camille Lepage, giovane e talentuosa giornalista francese che era solita occuparsi dei molti conflitti in Africa. La fotoreporter trovò la morte nel 2014 all'età di 26 anni in un'imboscata nella Repubblica centrale africana.

Il 14 agosto è di scena la musica e l’umorismo  con Days of the Bagnold Summer  del comico Simon Bird per l'estate schizofrenica di Daniel, tra i Metallica nelle cuffie e con l’insopportabile mamma bibliotecaria in casa.

Tra le tante storie e i tanti volti della nostra società il 15 agosto vi è quello delle 500 ore di materiale inedito che la famiglia del Pibe de Oro ha affidato alla capacità registiche di Asif Kapadia per il suo  brillante Diego Maradona, sintetizzato magistralmente in 130 minuti.

Nella notte del 16 Adoration di Fabrice Du Weltz ci riporta a comportamenti devianti gravi. Il dodicenne Paul si innamora di Gloria, un'adolescente schizofrenica che è in cura nell'istituto psichiatrico in cui lavora sua madre. In seguito questi decide di aiutare Gloria a fuggire dopo aver commesso un crimine. Insieme intraprendono un viaggio che rivela quanto pericolose siano la pazzia di Gloria e la devozione di Paul nei suoi confronti.

L’interessante panoramica cinematografica  di Piazza Grande, che evidenzia con lucidità  e forza parte dei mali e  dei comportamenti anomali della nostra società, si conclude  con la cerimonia di premiazione sabato 17 agosto, seguita dalla proiezione in prima internazionale di Tabi no Owari Sekai no Hajimari (To the Ends of the Earth) del maestro del thriller giapponese Kiyoshi Kurosawa, uno dei più grandi registi contemporanei del suo paese. Il film narra tra l’onirico   e il burlesco le vicende di Yoko, presentatrice di un popolare show giapponese di viaggi, lungo i paesaggi dell’antica Via della Seta, nel tentativo di catturare con la sua piccola squadra un pesce mitologico.

La programmazione di Piazza Grande è immagine della 72. edizione del Locarno Festival che secondo  Lili Hinstin, Direttrice artistica del Festival: “Da un promettente primo film di una giovane regista europea (tra Francia, Italia e Inghilterra), all'ultimo film del più importante regista giapponese oggi in attività, il Locarno Film Festival traccia così la sua traiettoria distintiva tra l'apertura e la chiusura del Festival: quella di scoprire i talenti di domani e accompagnare gli autori affermati nelle loro ricerche o esperienze più inaspettate”.

Augusto Orsi

Comments powered by CComment