Monday 14th Oct 2019

Sommario: LA "NORMALIZZAZIONE"  – BALLE FINANZIARIE – FIORAMONTI INADEGUATO  – LACAPITANA CAROLA HA RAGIONE -  CE L’HA FATTA!
 
L’INFORMAZIONE SI ADEGUA
Vi invito ad osservare come in poche settimane sia cambiata la linea dell'informazione ai "teleutenti" italiani, considerati più o meno distratti se non dei cretini.
Evidente è stata la virata nei TG RAI, ma ancor di più su Sky e La 7 che fino a qualche tempo fa sembrava molto più equilibrata. Massimo spazio quindi a Conte 2 qualsiasi banalità dica, perché l' aria che tira è quella di un massiccio ritorno del PD (e renziani) al controllo informativo e quindi ecco che i conduttori, il TG, gli editoralisti, intervistatori, montaggi... tutto si adegua: l’asino va sempre legato dove vuole il padrone.
Soprattutto la consegna è che non si devono mai mettere in imbarazzo i nuovi governanti, magari con domande pungenti.  Se fossi un giornalista invitato a “Porta a Porta” ad intervistare Di Maio gli porrei semplicemente una banale domanda... in inglese, attendendo “the reply” del nostro valido e preparato  Ministro degli Affari Esteri…. Credo che la risposta di “Giggino” diventerebbe virale a livello mondiale.
 
BALLE FINANZIARIE
Tanto tuonò che piovve ma - stringi stringi - la manovra finanziaria di quest’anno mette in gioco 30 miliardi, due terzi dei quali per rinviare parzialmente E SOLO PER UN ANNO l’aumento dell’IVA (anche se fa più fino dire che anziché aumentarla verrà “rimodulata”) e il resto per pagare quota 100 e il reddito di cittadinanza. Non restano più di 3 miliardi in fondo al sacchetto per fare tutto il resto, con discorsi che riempiranno per settimane colonne su colonne e condiranno i talk-show, ma che in fondo sono solo degli spiccioli, pur giudicati “espansivi” secondo il Conte 2.
Come trovare comunque i 30 miliardi? Due terzi aumentando il deficit dal 2 al 2.2% (curioso: quando a volerlo era la Lega gli allora oppositori del PD, i commentatori illustri e l’Europa sostenevano che questo avrebbe portato l’Italia alla bancarotta, ora che le stesse cose le propone il nuovo governo diventano ok ed anche il deficit “espansivo”), 7 miliardi si troveranno “combattendo l’evasione fiscale” e il resto aumentando le tasse.
Al netto della demagogia questa promessa della “lotta agli evasori”, peraltro sacrosanta, quest'anno è subito diventata poco credibile: il maggior gettito - pia speranza! - era infatti legato al passaggio massiccio dei pagamenti dal contante alle card e, per incentivarli, si ipotizzava uno sconto IVA sul loro indirizzo. A parte i milioni di apparecchi POS da collegare, essendo già venuta meno questa idea di IVA “incentivante” - l'impatto sarà molto minore.
Attenzione, però: la sinistra non è scema quindi se sarà costretta ad aumentare le tasse non lo ammetterà mai. Per esempio non aumenterà l’accisa sul gasolio ma “si andrà a creare un contributo per ridurre i consumi dei carburanti più ecologicamente inquinanti”, così come non aumenterà il prezzo delle sigarette bensì “si scoraggerà con la leva fiscale l’utilizzo di prodotti dannosi per la salute” ecc.ecc. Balle, insomma, ma vendute bene ed intanto si tira a campare un altro anno.  Poi – come sempre - per il prossimo si vedrà.
 
FIORAMONTI, DALLE MERENDINE AGLI INSULTI
Lorenzo Fioramonti, ministro 5 Stelle dell’istruzione, università e ricerca (!) si è distinto già dai primi giorni del suo mandato con la proposta di togliere i crocefissi dalle aule scolastiche, poi con la “giustificazione d’ufficio” per chi partecipava a manifestazioni "green" sul clima, proseguendo con la proposta della tassa sulle merendine ma anche per aver usato negli anni scorsi parole di fuoco sui social.
Come riportato dal “Giornale” ecco alcune sue perle da cui si deduce l’alto livello del Personaggio. "Berlusconi? l'imperatore della sfiga"(in relazione al terremoto a L'Aquil). Giuliano Ferrara? "Un'altra merda con i denti separati, uno schifoso, che solo in Italia può passare come intellettuale". Oppure "L'unica cosa che mi fa sorridere è ripensare alle immagini di Brunetta protetto dai carabinieri mentre i manifestanti lo insultano... quella è una bella Italia". Ed era arrivato poi alla conclusione: "Vedremo. Ma secondo me qui finisce a mazzate. Se dovesse essere così, mi dispiacerebbe solo di non esserci". Notevoli anche le offese nei confronti di Daniela Santanchè: "Una demente bugiarda e venduta. Ma che donna?! Un personaggio raccapricciante e disgustoso. Se fossi una donna mi alzerei e le sputerei in faccia, con tutti gli zigomi rifatti". Mi auguro che adesso le donne del Pd, quelle del M5S e tante femministe si alzino e ne chiedano - per coerenza -  le sue dimissioni da ministro.
Fioramonti aveva preso di mira anche le forze dell'ordine: "La polizia, allora come oggi, sembra più un corpo di guardia del potere, invece che una forza al servizio dei cittadini. I pochi poliziotti per bene hanno paura di far sentire la propria voce". Questo bel soggetto adesso fa il ministro (e(addirittura all’istruzione!): non vi sembra  un po’ inadeguato per questo ruolo?
 
CAROLA HA RAGIONE
Elevata agli onori degli altari, la (santa) Carola Rackete, già invitta comandante della Sea Watch – quella che a Lampedusa ha quasi speronato una motovedetta italiana entrando in porto fregandosene dei divieti - è stata ascoltata in pompa magna al Parlamento Europeo ottenendo una “standing ovation” al suo ingresso in aula.
Eppure – detto senza ipocrisia né ironia – ha sostenuto anche cose giuste, soprattutto quando ha detto: “Dove eravate (Europa) quando abbiamo chiesto aiuto per giorni dalla Sea Watch per distribuire 53 migranti”? Nessuno allora si fece avanti, soprattutto i paesi di quegli eurodeputati che adesso applaudivano la “capitana”. Allo stesso modo - anche se gli sbarchi in queste ultime  settimane si sono moltiplicati - ricordiamoci che per ora l’Europa non ha ancora accolto NESSUNO, né diviso quote a seguito dei fantomatici “Accordi di Malta” che sono stati venduti come un successo diplomatico del nuovo governo  ma che, invece, semplicemente non sono stati neppure ancora sottoscritti.
 
CE L'HA FATTA!
I lettori di buona memoria ricorderanno che qualche mese fa avevo sottolineato il caso-limite (ma non tanto) di un mio giovane concittadino assolutamente nulla facente (perchè nulla volente), uso solo a chiedere prestiti o a elemosinare con voce implorante per poi giocarsi i soldi alle macchinette. Uno sempre con nessuna volontà di combinare qualcosa nella vita e, anzi, rinunciando ad un lavoro sociale che gli era stato trovato.
Sottolineavo come sarebbe stato un insulto concedergli l'assegno di cittadinanza visto che riceve già la casa gratis dal comune, non ne paga le utenze e percepisce anche una piccola pensione per (sospetta) invalidità.
Eppure c'è la fatta: gli hanno riconosciuto un po' più di 500 euro al mese, ovvero più di quanto ricevono tanti anziani che conosco, ma (loro) dopo aver lavorato una vita come contadino, commerciante od artigiano. 
 
Buona settimana a tutti !                                                          

Marco Zacchera

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