Monday 14th Oct 2019

Augusto Orsi da Locarno -

Locarno non è la sede unicamente del rinomato Festival del Film, ma anche di Cinemagia Rassegna film per ragazzi. La sua 34. edizione si tiene dal 13 al 25 ottobre ed è organizzata dal Gruppo genitori Locarno che ha, nella ben frequentata rassegna cinematografica, il fiore all’occhiello delle sue manifestazioni in favore di ragazzi e famiglie.

Il cartellone delle proiezioni per ogni ordine di scuole e per il pubblico, che si terranno nella sala dell’Ex Rex per 12 giornate,   conta 14 lungometraggi e 17 corti per un totale di 21 proiezioni. Per permettere una migliore comprensione del parlato ai piccoli spettatori che non facilmente leggono i sottotitoli, i lungometraggi - ad eccezione di ‘Amal’, in arabo sottotitolato in italiano –sono proiettati nell’edizione italiana.

Nel nutrito cartellone spiccano sia i classici della narrazione per ragazzi quali “Asterix e la pozione magica” in serata inaugurale. Il recente lungometraggio di Alexandre Astier porta   con umorismo e dinamicità sullo schermo le ultime peripezie dell’anziano druido Panoramix che con la partecipazione degli abitanti del suo villaggio si mette alla ricerca di un degno successore.

Allo stesso filone, ma per i più piccoli, appartengono “Remi” di Antoine Blossier , che ritraccia le orme del celeberrimo “Senza famiglia” nel quale il girovago Vitali insegnerà l’arte del vivere attraverso il viaggio e la scoperta della Francia. Poi c’è il famoso “Vitus” di Fredi Murer che ha filmato con abilità e partecipazione la storia di un piccolo genio della musica tra realismo e sogno.

L’ape Maia in “Le Olimpiadi di miele”, fa rivivere in versione 2018 uno dei personaggi fantastici più amato dai piccoli di generazioni che furono.

La Rassegna però non è solo uno sguardo di film sul passato recente, ma anche sul presente e le sue attualità con “Non ci resta che vincere” di Javier Fesser e l’avvincente “Rudolf alla ricerca della felicità”, che ha come protagonisti due amabili gatti Rudolf e Tigre, l’allievo e il maestro, alla scoperta del mondo.

Fuori dagli schemi narrativi ordinari, ma di preoccupante attualità è il lungometraggio “Amal” consigliato per le Scuole Superiori e scelto in collaborazione con il Film Festival Diritti Umani Lugano. Il film è la drammatica storia di una quattordicenne egiziana che decide di scendere in piazza per protestare durante la primavera araba, ma anche un ampio ritratto della gioventù araba disillusa dopo la rivoluzione.

Un fattore specifico di questa edizione è la richiesta che alle proiezioni pubbliche i piccoli spettatori siano accompagnati da adulti affinché l’esperienza della visione sia in un secondo momento condivisa e possa dar luogo allo sviluppo di una riflessione a casa.

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