Saturday 31st Oct 2020

ROMA – Due missionari veneti  sono morti qualche giorno fa ad Antananarivo, Madagascar, stroncati dal coronavirus: padre Albano Passarotto, vincenziano di 80 anni, da 56 nell’Isola africana,  e don Luigi Piotto, dell’Opera Don Orione, 65 anni, da 28 nell’Isola. “Avevano speso decenni a servizio del paese africano e sono rimasti accanto alla popolazione anche in questo periodo di pandemia”, ha scritto l’agenzia vaticana Fides.

Padre Albano Passarotto, originario di San Martino di Venezze (Rovigo), ha sempre svolto la sua missione in Madagascar, dedicandosi soprattutto, come ha spiegato Fides, ai bambini più poveri, creando scuole, orfanotrofi, centri di cura e strutture che garantissero istruzione e assistenza alla popolazione e in particolare ai bambini. Attualmente gestiva nel sud dell’Isola una scuola da lui fondata per garantire a centinaia di bambini la possibilità di studiare, oltre ad offrire loro due pasti al giorno.

Don Luigi Piotto, originario di Romano d’Ezzelino (Vicenza) , i suoi anni di vita missionaria li ha spesi tutti ad Antsofinondry, come parroco, direttore, incaricato della scuola professionale. È stato sempre a servizio dei poveri, ha promosso la formazione scolastica dei bambini e dei giovani. Dal 2003 al 2010 è stato coordinatore delle Missioni Orionine in Madagascar, e dalla costituzione della Delegazione “Marie, Reine du Madagascar” era stato nominato consigliere ed economo. (Inform)

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