Saturday 31st Oct 2020

Pubblicato da Edizioni Messaggero Padova il diario di viaggio di Gonçalo Cadillhe - 

Lo scrittore-viaggiatore ha ripercorso a piedi l’itinerario del Santo dal Portogallo a Padova - 

PADOVA – “Sui passi di sant’Antonio. Una vita dal Portogallo all’Italia”, ultimo titolo nato della collana “In cammino” delle Edizioni Messaggero Padova, è il diario di viaggio di Gonçalo Cadillhe, che nel suo cammino a piedi ha seguito quanto più fedelmente l’itinerario fatto otto secoli fa da uno dei più grandi viaggiatori della storia del Portogallo: sant’Antonio. L’autore e viaggiatore rivisita il percorso di Antonio dal Portogallo all’Italia e parallelamente ricrea la vita del Santo e l’atmosfera dell’inizio del XIII secolo: la riconquista cristiana, lo spirito delle Crociate, la guerra civile tra il papa e l’imperatore, l’amicizia con san Francesco d’Assisi. Utilizzando mezzi di trasporto affollati di migranti, salendo per strade terrose a duemila metri di altitudine, attraversando deserti impenetrabili e kasbah minacciosi, lo scrittore-viaggiatore ricostruisce una biografia umana, laica, alle volte polemica, e profondamente documentata della vita di sant’Antonio.

La prospettiva adottata dall’autore nel raccontare questa storia non è quella di un devoto o di un uomo di fede, né quella di uno storico o di un antropologo della religione, bensì, appunto, quella di un viaggiatore. Di un compagno di viaggio che, a distanza di molti secoli, ha deciso di ripercorrere le stesse tappe toccate da sant’Antonio. Se inquadriamo questo viaggio dentro il suo contesto storico, potremo comprendere come il santo portoghese sia stato uno dei più grandi viaggiatori della storia lusitana, al pari di Fernão Mendes Pinto, Pêro da Covilhã e pochi altri. Il viaggio di sant’Antonio durò dieci anni, gli ultimi della sua vita.

“Per ricostituire le tappe fondamentali del viaggio di sant’Antonio mi sono servito delle fonti storiche sulla sua vita e lì dove mancavano informazioni, ho ricavato le mie supposizioni basandomi sui percorsi medievali attestati in quell’epoca. In ogni caso, potrebbe darsi che future ricerche scoprano che qualche itinerario qui descritto non sia avvenuto. Pazienza, vorrà dire che dovrò viaggiare un’altra volta…, che fortuna! – spiega Cadillhe nella Nota introduttiva – La struttura di questo libro è semplice: lo sviluppo del mio viaggio segue quasi sempre la cronologia dell’esistenza di sant’Antonio. Pertanto, comincio da dove visse i suoi primi anni di vita e termino lì dove morì. Ho cercato di inquadrare questo mio viaggio sui passi di sant’Antonio all’interno di una puntuale ricerca dei materiali storici e reali sulla sua vita; allo stesso tempo però, ho cercato di mantenere questa mia indagine lontana dalla reputazione taumaturgica del futuro santo”.

Il libro fa parte della collana “In cammino” che EMP da alcuni anni dedica racconti di cammino, spiritualità del camminare e testimonianze di pellegrinaggio, esperienze che, in moltissimi casi, segnano vere e proprie rivoluzioni e/o conversioni nella vita dei protagonisti.

Gonçalo Cadilhe (1968), scrittore e giornalista freelance con una laurea in gestione aziendale, vive a Figueira da Foz (Portogallo). Ha pubblicato diversi libri sul suo girovagare per il mondo ed è autore di documentari televisivi di storia, cultura e viaggi. Appassionato surfista e legato alla famiglia, nei suoi quasi trent’anni di viaggi, ha compreso che il Portogallo è l’unico paese nel quale, ogni tanto, riesce a essere pienamente felice.(Inform)

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