Monday 1st Mar 2021

Augusto Orsi da Locarno – 

In questo periodo di chiusura delle sale cinematografiche la televisione talvolta supplisce con film anche buoni.

New York, Charlie Lang è un poliziotto che lavora nel Queens, è sposato con una ambiziosa,”ciarlosa” parrucchiera, Muriel. Un giorno entra col collega e amico Bo William in un bar a prendersi un caffè, non avendo spiccioli per la mancia, promette alla cameriera Yvonne Biasi di tornare l'indomani o con la mancia, o con la metà dell'eventuale vincita della lotteria. Il biglietto si rivela vincente, ma la vincita stordisce Muriel, tanto ambiziosa quanto petulante, e Charlie è intenzionato a mantenere la sua promessa con la cameriera.

La faccenda va su tutti i giornali, e due milioni di dollari finiscono nelle tasche di Yvonne che compra il fast-food in cui lavora, mentre Muriel si lancia negli affari guidata da un viscido individuo conosciuto alla festa dei vincitori della lotteria, Jack Gross. Mentre Muriel si fa sempre più scorbutica ed assetata di lusso e di denaro, Charlie fa amicizia con Yvonne: i due pattinano, regalano biglietti ai passeggeri della metropolitana, affittano lo Yankee Stadium per una partita di baseball con i ragazzi di Queens.

Scoperto da Muriel, Charlie viene cacciato di casa, Yvonne nel frattempo si allontana dalla sua casa perché assillata dall'ex-marito che vuole i suoi soldi per poter fondare una sua compagnia teatrale. I due si ritrovano per caso all'hotel Plaza e passano la notte insieme, ma il loro incontro finisce su tutti i giornali. Furiosa, Muriel fa causa a Charlie per portargli via tutti i soldi, compresi quelli donati a Yvonne, e vince. Yvonne, sentendosi in colpa, sparisce ma Charlie, temporaneamente ospitato da Bo e la sua famiglia, la ritrova e le giura che vuole lei e non i soldi. All'incontro assiste un giornalista travestito da barbone, a cui Yvonne dà da mangiare gratis nel suo locale, e che narra la romantica storia del poliziotto e della cameriera, intenzionati ad andare a vivere a Boston per non essere più infastiditi dalla stampa. Una colletta della cittadinanza fornisce i due di 600.000 dollari, permettendo loro di rimanere a vivere a New York mantenendo i propri lavori, di divorziare e di sposarsi. Inoltre, Eddie Biasi abbandona la carriera d'attore e si riduce a fare il tassista e Muriel torna a lavorare come manicure dopo che il neo marito Gross è scappato all'estero con tutto il suo capitale.

L’esemplare storia patetica e romantica del poliziotto newyorkese Charlie Lang, onesto e scrupoloso, amato dai bambini e stimato dagli adulti potrebbe, secondo quanto dice  il titolo del lungometraggio del regista statunitense Andrew Bergman  può succedere, come in una favola, anche a te, a noi. Ma questo è un desiderio che non si potrà mai avverare, certi miracoli diventano realtà solo nei film.

 La prima parte del lungometraggio di 101 minuti si snoda con buon ritmo, ma nel segno della banalità, come una favola irrealizzabile. La seconda parte è più impegnativa e corposa e la commedia piacevole e svagata diventa più profonda,  interessante e degna di essere veduta. Charlie Lang, che è stato  messo alla porta  da Muriel, la pedante e avida moglie, trova la comprensione e l’amore nelle braccia della bella cameriera Yvonne alla quale aveva offerto la metà della sua vincita.

Augusto Orsi

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