Thursday 17th Aug 2017

Mercoledì 16 agosto alle ore 18:00 il poeta e scrittore Gabriele Tinti presenterà il reading di poesie intitolato Caves presso il Museo dell’Origins Centre della University of the Witwatersrand. - 

“Questa serie di poesia ecfrastica tenta di riattivare l’aura oramai persa dell’opera d’arte, di tutte quelle reliquie di mondi ed eroi - di un’umanità - che non ci sono più. Il tragico senso di morte, di vacuità, che appartiene persino ai nostri capolavori che si vorrebbero eterni, l'indeterminatezza che ha circondato spesso le loro attribuzioni, il carattere talvolta puramente ipotetico degli studi, la frammentarietà mutilata con la quale quasi sempre dall’antichità sono giunti sino a noi, mi hanno fornito lo spunto per le mie opere”

Caves è il frutto della venerazione per le immagini dell’autore, che ha composto una serie di poemi ispirati all’arte preistorica. La performance all’Origins Centre Museum fa parte del progetto globale dell’autore sui capolavori del mondo antico e l’arte preistorica. Oltre a recitare alcune sue poesie ecfrastiche in inglese, Tinti proietterà dei video di attori che recitano i suoi versi in alcuni tra i più famosi musei del mondo tra cui MET, LACMA, Getty Museum. All’evento, organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura di Pretoria in collaborazione con Origins Centre e la University of the Witwatersrand, parteciperanno anche gli attori sudafricani Tony Kgoroge, famoso a livello internazionale per i suoi ruoli nei film Hotel Ruanda (2004), Invictus (2009), Blood Diamond (2006) e Mandela: Long Walk to Freedom (2013), e Renos Spanoudes, noto protagonista della scena televisiva e teatrale locale.

Gabriele Tinti è un poeta e scrittore italiano. Ha lavorato con il J. Paul Getty Museum, il Metropolitan Museum of Art, il British Museum, il Los Angeles County Museum of Art, il Museo Nazionale Romano, i Musei Capitolini, il Museo Archeologico Nazionale di Napoli e la Glyptothek di Monaco componendo poesie per antiche opere d’arte tra cui il Pugile in Riposo, il Discobolo, la Testa Arundel, il Galata Ludovisi, l’Atleta Vittorioso, l’Ercole Farnese, l’Eracle di Skopas, i Marmi di Elgin del Partenone, il Fauno Barberini e molti altri capolavori. Le sue poesie sono state declamate da attori quali Joe Mantegna, Michael Imperioli, Burt Young, Alessandro Haber, Robert Davi, Vincent Piazza e Franco Nero. I temi ricorrenti delle sue opere, composte principalmente da una poesia lucida ed epigrammatica, sono la morte e la sofferenza. L’umanità cantata nei suoi scritti è la vita drammatica di pugili, suicidi, eroi sconfitti e invalidi.