Friday 24th Nov 2017

Catania- Successo a Catania per l’Italia nel primo dei Crèdit Agricole Cariparma Test Match di novembre. Ottima partenza degli azzurri, che nella prima frazione di gioco si portano avanti grazie al piede di Carlo Canna e alla meta del pilone Simone Ferrari. Dopo una prima mezz’ora giocata ad alta intensità dall’Italrugby, negli ultimi dieci minuti di gioco le Fiji riacquistano il possesso dell’ovale trovando la marcatura che valeva il pareggio con il seconda linea Nakarawa, a un minuto dal termine della prima frazione. Nel secondo tempo è ancora il piede di Carlo Canna in due occasioni a portare in avanti gli azzurri, spostando il match sul 16 a 10. Negli ultimi dieci minuti le Fiji provano ancora a proporsi nella metà campo azzurra, ma un’attenta difesa dei padroni di casa ed alcuni errori di handling consentono all'Italia di rimanere in vantaggio. Il calcio piazzato del subentrato Ian Mckinley chiude definitivamente il match sul 19 a 10 conclusivo, consentendo all'Italrugby di portare a casa il primo Test Match di novembre.

LA CRONACA DEL MATCH: Parte subito forte l’Italrugby guidata da Conor O’Shea, che al 5’ apre subito le marcature centrando i pali con il piede del mediano d’apertura Carlo Canna. Dopo il vantaggio iniziale gli azzurri continuano a più riprese ad andare oltre la difesa delle Fiji, andando vicino alla prima meta dell’incontro in più occasioni. Le Fiji, con una difesa attenta ed aggressiva, riescono però a sventare i numerosi attacchi dell’Italia, trovando con un contrattacco il pareggio dalla piazzola al 23’ con il piede di Volavola. Al 28’ arriva finalmente la prima marcatura del match di firma azzurra: il pilone Simone Ferrari su una ripartenza vicino la meta ospite riesce a schiacciare l’ovale oltre la linea, portando in vantaggio l’Italrugby. La successiva trasformazione di Carlo Canna porta l’Italia sul 10 a 3 alla mezz’ora davanti agli oltre dodicimila presenti del “Massimino”. Al 33’ ospiti vicini alla meta con l’ala Tuisova, che su un intercetto da calcio di liberazione effettuato da Hayward non riesce per pochi centimetri a schiacciare il pallone a terra oltre la linea di meta. La meta che vale il pareggio arriva però al 38’ con il seconda linea ospite Nakarawa che si inserisce in uno spiraglio lasciato aperto dalla difesa azzurra a venti metri dalla linea di meta. La successiva trasformazione del mediano d’apertura Volavola riporta il match in pareggio sul dieci pari.

I primi punti della seconda frazione portano ancora la firma di Carlo Canna, che dalla piazzola allunga nel punteggio in due occasioni, portando gli azzurri in vantaggio sul 16 a 10. L’Italia continua a spingere sull’acceleratore nella metà campo ospite nel tentativo di conquistare il break, senza però riuscire a muovere il tabellino. Gli ospiti negli ultimi dieci minuti chiudono il match in attacco, ma alcuni errori di handling e un’attenta difesa italiana non consentono alle Fiji di marcare. Il calcio piazzato del subentrato Ian Mckinley al 79’ chiude definitivamente il match, permettendo all’Italia di portare a casa il primo dei tre Crèdit Agricole Cariparma Test Match di novembre.

Edoardo Paglione