Monday 18th Dec 2017

ROMA - Alla vigilia della Giornata internazionale anticorruzione (9 dicembre) il Ministero degli Affari Esteri, in collaborazione con il Business Integrity Forum (Bif) lancia in quattro sedi diplomatiche il primo “Italian Business Integrity Day”, coinvolgendo imprese quali Falck Renewables, Eni, Luxottica, Acciai Speciali Terni, TIM, Edison e Snam. Prima tappa ad Oslo, cui seguiranno quella del 12 dicembre a Parigi, del 18 dicembre a Washington e, nella primavera 2018, a Vienna.

Come spiega la Rappresentanza Permanente d’Italia presso le Organizzazioni Internazionali a Parigi – città dove l’iniziativa sarà presentata il 12 dicembre dalle 11.30 alle 13 nel Centro Conferenze dell’OCSE, - durante l’Italian Business Integrity Day le imprese presenteranno i rispettivi modelli di compliance e gli strumenti adottati per prevenire comportamenti illeciti e fatti corruttivi nelle attività aziendali.


In tal modo, esse intendono sottolineare il proprio impegno per l’integrità, la trasparenza e la prevenzione della corruzione, oggetto di un percorso di reciproca collaborazione che alcuni fra i maggiori protagonisti dell’economia italiana hanno avviato con la società civile.


Da Parigi, in particolare, sottolineano come sia “significativo che le presentazioni delle imprese, nello specifico contesto parigino siano collocate anche formalmente nella quarta sessione annuale del Working Group on Bribery e coincidano con il ventennale della Convenzione OCSE sul contrasto della corruzione internazionale, cui verrà dedicato un distinto momento celebrativo nella stessa giornata, con la partecipazione dei vertici dell’OCSE e dei rappresentanti dei Governi degli Stati membri. Tale collocazione rappresenta un contesto d’eccezione e consente alle imprese di rivolgersi ad un uditorio particolarmente qualificato su questi temi”.
A Parigi interverrà anche il Vice Presidente di Transparency International Italia, Michelangelo Anderlini, con delega per il settore privato, per presentare il Business Integrity Forum al quale le tre imprese hanno aderito e che ha permesso di elaborare un prontuario di uso pratico destinato alle PMI (toolkit anticorruzione), per sviluppare pratiche di integrità nei segmenti aziendali più vulnerabili.


L’Italian Business Integrity Day è stato concepito dalla Farnesina nel quadro di una diplomazia giuridica dell’anticorruzione con la quale il Ministero, si sottolinea, “anche attraverso le Sedi all’estero, si conferma al servizio della proiezione esterna del Paese anche in questo campo, con un impegno sinergico pubblico-privato-società civile, volto a tutelare l’immagine dell’Italia ed a ridurre il distacco esistente tra percezione esterna e realtà del nostro sistema economico e del nostro ordinamento”.
Parteciperanno all’incontro presso OCSE anche l’Agenzia Francese Anticorruzione ed il Gruppo Thales, a dimostrazione dell’impegno assunto anche dal settore pubblico e privato francese su questi temi. (aise)