Saturday 18th Aug 2018

Nasce il portale della canzone italiana, un secolo di storia musicale con circa 200 mila brani ascoltabili gratuitamente - Promosso dal Mibact e fruibile in 7 lingue anche per raccontare e promuovere l’Italia all’estero -
 
ROMA – In concomitanza con l'avvio della nuova edizione del Festival di Sanremo, il ministro per i Beni, le Attività culturali e il Turismo, Dario Franceschini ha presentato il portale della canzone italiana (canzoneitaliana.it), che raccoglie circa 200.000 brani ascoltabili gratuitamente. Cento anni di musica italiana sono raccolti per la prima volta in un unico catalogo - romanze e rock, brani d’autore e canzonette, pop nostrano e musica da ballo, i protagonisti di Sanremo, i canti di guerra e di liberazione, la musica popolare e quella di protesta, - uno dei più grandi archivi sonori in Europa, nato grazie al prezioso lavoro dell’Istituto Centrale per i Beni Sonori e Audiovisivi (l’ex Discoteca di Stato) in collaborazione con Spotify, il servizio musicale svedese che per questo progetto permette di ascoltare gratuitamente i brani della seconda metà del 1900, nella loro versione originale certificata dall’Istituto.

Hanno presentato l'iniziativa presso la sede della Stampa estera a Roma, il ministro Franceschini insieme al direttore dell’Istituto Centrale per i Beni Sonori e Audiovisivi, Massimo Pistacchi e gli artisti Mogol, Nicola Piovani, Tosca, Ambrogio Sparagna e Dj Coccoluto.

“Il portale ha l’obiettivo di valorizzare e promuovere la ricchezza della canzone italiana. Grazie a questo lavoro – ha affermato Franceschini - il patrimonio dell’Istituto Centrale per i beni Sonori e Audiovisivi è stato digitalizzato, per la prima volta messo online e reso fruibile gratuitamente. Un’operazione che ha consentito di assolvere al compito istituzionale dell’Istituto: documentare, valorizzare e conservare il patrimonio sonoro e audiovisivo nazionale.”

“Il portale della canzone italiana – ha concluso il ministro - è in linea con i principi della nuova legge sullo spettacolo che al suo primo articolo recita che la Repubblica riconosce il valore artistico della musica popolare d'autore”.

Diviso in quattro grandi aree 1900-1950, 1950-2000, Tradizioni popolari e Contributi speciali, il Portale della Canzone Italiana mette a disposizione - in streaming gratuito - oltre 22mila brani  corredati dalle schede degli storici musicali che hanno selezionato e contestualizzato decine di playlist tematiche. Una testimonianza completa del patrimonio musicale italiano, noto per la sua unicità in tutto il mondo, una vera e propria enciclopedia sonora, una bandiera musicale e – sottolinea la nota diffusa dal Mibact in proposito - un ulteriore preziosissimo elemento per raccontare e promuovere l’Italia all’estero.

Il portale, fruibile in 7 lingue (inglese, francese, spagnolo, tedesco, russo, cinese, giapponese), rappresenta il numero zero di un prodotto che nel tempo verrà arricchito e completato con nuove canzoni e quattro playlist al mese, aperte al contributo di importanti artisti. (Inform)

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