Saturday 24th Feb 2018

Avere un rappresentante sudafricano significa garantire soluzioni efficienti e reali con un beneficio diretto per la comunità italo-sudafricana -

Cavaliere Salvatore Cristaudi, perchè gli elettori dovrebbero scegliere un candidato sudafricano del centro-destra alle prossime elezioni?

Prima di tutto è importante, per i cittadini italiani che vivono in Sudafrica, scegliere un candidato della nostra comunità. Il partito politico che sosteniamo non deve essere il fattore determinante per il nostro voto. L'importanza del nostro voto è in primo luogo la sicurezza che solo un candidato del Sudafrica metterà le nostre esigenze davanti a tutto. Al di là di affiliazione politica e punti di vista, votiamo assieme per avere un candidato sudafricano che ci rappresenti nel Parlamento italiano. È per questo che, nonostante la mia affiliazione alla coalizione di centro-destra, che per la seconda volta mi ha dato enorme sostegno, in questi giorni sto facendo campagna elettorale assieme a un candidato di sinistra, Tony Amatulli.

La comunità italiana in Sudafrica ha delle problematiche che solo un candidato del Sudafrica è in grado di risolvere. Il Sudafrica non ha mai avuto una vera rappresentanza nel Parlamento italiano e la nostra voce non è ascoltata. Per 12 anni, siamo stati rappresentati da un candidato australiano, che non ha mai assecondato le necessità degli italiani in Sudafrica. Avere un rappresentante sudafricano significa garantire soluzioni efficienti e reali con un beneficio diretto per la comunità italo-sudafricana, aumentare le relazioni bilaterali e sostenere lo sviluppo del nostro tessuto sociale.

Un voto unito è un voto potente.

La Ripartizione IV comprende Africa, Asia, Oceania e Antartide. Verrà eletto un solo senatore in tutta la Ripartizione. Come può un candidato sudafricano pensare di ottenere più voti di un controparte con il supporto di altre comunità molto più numerose?

La risposta ce la danno i risultati del 2013. Nelle scorse elezioni, Vota Cristaudi and South Africa ha mostrato la propria forza ottenendo un risultato impressionante, con più di 10.000 voti. Sono stato superato dal candidato australiano solo perchè i nostri voti non furono contati per tempo per via di uno sciopero illegale degli Uffici Postali.

Il Sudafrica è un Paese da record nelle percentuali di elettori votanti e possiamo ripetere i risultati del 2013 mantenendo un'alta affluenza alle urne. Invito tutti a riflettere su questa opportunità unica. Vi chiedo di accorgervi delle difficoltà che la nostra Comunità Italiana affronta e vi incoraggio a fare la vostra parte per creare una soluzione reale. Quel che conta è far sentire che ci siamo e che abbiamo a cuore il futuro del nostro Paese.

Lei parla delle esigenze degli italo-sudafricani prima di tutto. Quali sono queste esigenze?

C'è molto da fare per i nostri connazionali in Sudafrica e Africa. Per il Sudafrica, dovremo riaprire i termini della riaquisizione della cittadinanza italiana per coloro che hanno perso la propria quando è stata proibita la doppia cittadinanza; sviluppare i sistemi e le procedure per una gestione efficiente dei fondi pensionistici; promuovere la riapertura del Consolato a Durban e assicurarci che in futuro nessun Consolato venga chiuso; fornire maggiore supporto per sostenere i membri indigenti della comunità italiana con aiuti sociali e/o rimpatrio in Italia per ulteriore assistenza; investire nell'espansione e promozione della lingua italiana per tutti i cittadini italiani senza le limitazioni attuali di risorse e fondi; investire nella promozione della cultura tramite lo sviluppo di cinematografia, letteratura, musica e altri contenuti culturali e storici; incrementare i fondi e il supporto dal Governo italiano per permettere alle associazioni culturali e regionali di svilupparsi e trasformarsi e per attrarre un crescente interesse dalle nuove generazioni, attraverso la diversificazione delle opportunità e con l'offerta di forti relazioni con le associazioni regionali basate in Italia; dare maggior supporto e riconoscimento delle Camere di Commercio italiane e delle imprese locali, per aumentare le relazioni commerciali ed economiche con la promozione del 'Made in Italy' e del 'Proudly South African'; facilitare il riconoscimento di qualificazioni superiori sudafricane in italia e viceversa, con maggiori opportunità di borse di studio e programmi di scambio tra Sudafrica e Italia.

Cosa può fare un parlamentare italo-sudafricano per le relazioni bilaterali tra i due paesi?

Le relazioni politiche ed economiche tra Italia e Sudafrica sono senza dubbio in crescita. I due paesi hanno firmato, negli ultimi anni, una moltitudine di accordi per l'economia, il commercio, lo sviluppo, la cultura e lo sport. L'Italia fa parte del G7 e dell'UE, il Sudafrica è membro del G20, dei BRICS e dell'AU. In una nuova stagione politica per entrambi i paesi, avere un parlamentare italiano in Sudafrica accorcerebbe la filiera e renderebbe una moltitudine di operazioni e accordi più semplici ed efficienti.

In altre parole, solo con un rappresentante residente nel territorio potremo dare il giusto valore agli enormi sforzi di enti come la Camera di Commercio, le Società Dante Alighieri, la HIP Alliance, i Club italiani, il COM.IT.ES, il CGIE e tante altre organizzazioni locali che per anni hanno creato le fondamenta delle ottime relazioni che esistono oggi tra Italia e Sudafrica.

Per informazioni:

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