Monday 10th Dec 2018

MAPUTO - "Prevenire e rispondere ai cambiamenti climatici: pratiche resilienti di mitigazione degli effetti della siccità in Swaziland e Mozambico": è questo il titolo del progetto affidato alle organizzazioni della Società Civile Cospe, GVC e Progetto Mondo MLAL con l’obiettivo di rafforzare la resilienza delle comunità rurali nella zona transfrontaliera che include la provincia di Maputo e la regione Lubombo nello Swaziland. L'iniziativa è stata presentata il 4 aprile a Namaacha, nella provincia di Maputo, e il giorno successivo, 5 aprile, a Siteki, Swaziland.

L'impatto dei cambiamenti climatici, i processi dello sviluppo nei contesti rurali, la sicurezza alimentare, la promozione della resilienza attraverso le attività agro-zootecniche e l’investimento nelle risorse umane sono state alcune delle tematiche affrontate nel corso dei due giorni. Le attività principali del progetto, finanziato con un importo di 2,5 milioni di euro, includono il sostegno all’agricoltura e all’allevamento e la formazione e l’assistenza tecnica per i produttori e il personale dei servizi tecnici.

Oltre alla presentazione dell'iniziativa da parte del consorzio delle OSC esecutrici, gli incontri pubblici hanno offerto un’occasione preziosa per il confronto tra i partner coinvolti in entrambi i Paesi, chiamati a svolgere un ruolo fondamentale nella gestione delle attività.

Il progetto si inserisce nel programma "Mitigazione degli effetti della siccità causati da El Niño nei paesi dell’Africa Australe per rafforzare la resilienza delle comunità beneficiarie" in corso di realizzazione in Mozambico e Swaziland, con due progetti in affidamento, e in Zimbabwe e Malawi, con altri quattro interventi realizzati da altrettante organizzazioni italiane.
Nell'ambito del programma, il secondo progetto dedicato al Mozambico è denominato "Sviluppo rurale e rafforzamento della capacità di resilienza delle comunità nei distretti di Magude, Moamba e Manhiça" ed è affidato a un consorzio di OSC formato da CCS, Istituto Oikos e ASeS.

Queste iniziative costituiscono le prime esperienze di progetti in affidamento da parte della sede AICS di Maputo e rappresentano un passo significativo nella piena attuazione della legge 125/2014 affiancandosi al sistema, da tempo utilizzato, di cofinanziamento dei progetti promossi dalle OSC. (aise)

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