Thursday 20th Sep 2018

ROMA - Bel clima tra Lega e 5 Stelle, progressi sul contratto di governo, ma serve più tempo. Questo, in estrema sintesi, quanto riferito da Luigi Di Maio al termine dell’incontro di oggi pomeriggio al Quirinale in cui ha riferito al presidente Sergio Mattarella su quanto fatto nel fine settimana di incontri che, a Roma e Milano, hanno impegnato i due partiti più votati dagli italiani.

“Abbiamo aggiornato il presidente Mattarella su come stiano avanzando le varie interlocuzioni tra 5 Stelle e Lega sul contratto di governo, l’accordo cuore di questo Governo del cambiamento, che siamo intenzionati a far partire prima possibile”, ha esordito Di Maio, ricordando che questo “contratto di governo sul modello tedesco unisce i punti programmatici di entrambe le forze politiche”. Contratto, ha aggiunto, che “per quanto ci riguarda sottoporremo ai nostri iscritti con una votazione online”.

Il leader pentastellato si è quindi detto “molto orgoglioso delle interlocuzioni avute finora” e “soddisfatto” sia “del clima che dei punti portati a casa” e cioè “Legge Fornero, reddito di cittadinanza, tagli agli sprechi e grandi temi come acqua, corruzione e carcere per chi evade il fisco”. Sono “temi molto importante per i cittadini italiani”, ha aggiunto.

Quanto al nome del Premier, Di Maio ha confermato che “sia io che Salvini siamo d’accordo: nomi in pubblico non ne facciamo”.

A Mattarella, quindi, hanno “chiesto tempo per ultimare il contratto”. I prossimi giorni “saranno fondamentali per “chiuderlo” e farlo votare”.

“Stanno cambiando i riti della politica”, ha sottolineato Di Maio, “prima discutiamo dei problemi degli italiani e poi dei nomi degli esecutori chiamati a risolverli”.

“Tengo a dire che siamo consapevoli delle scadenze internazionali che il nuovo Governo dovrà affrontare immediatamente, sia sul fronte europeo che extraeuropeo, si tratta di momenti molto importanti come il nuovo bilancio Ue o il Regolamento di Dublino”, temi che “ci impongono di fare presto”, cosa su cui sia Lega che 5 Stelle “sono d’accordo”, ma è anche vero che “siccome stiamo scrivendo il programma di governo per i prossimi 5 anni è molto importante ultimarlo nel migliore dei modi”. Insomma serve “qualche altro giorno per concludere definitamente la discussione sui temi”, ha concluso Di Maio. “Siamo molto contenti di questo percorso che fa partire davvero la terza repubblica. I cittadini fanno un passo avanti e i politici un passo indietro”. (m.c.\aise)

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