Thursday 20th Sep 2018

ROMA – Nel mese di aprile è stato pubblicato il programma annuale degli interventi a favore dei veneti nel mondo relativo all’anno 2018. Il rapporto è a cura della Giunta regionale del Veneto, dell’area Sanità e Sociale, della Direzione Servizi Sociali e dell’Unità Organizzativa Flussi Migratori. L’obiettivo generale che si vuole perseguire con quest’atto programmatico è quello di mantenere, e se possibile rafforzare, i legami tra il Veneto e le proprie collettività all’estero.

Mentre le “vecchie” generazioni, - si spiega nel documento - rimangono comunque legate al ricordo della terra d’origine, i giovani oriundi non sempre mantengono vivo questo legame, in special modo in quei paesi ove si è arrivati già alla quinta generazione di discendenza. Nel programma si rileva anche come l’attuale momento sia caratterizzato anche da una nuova emigrazione, soprattutto giovanile, determinata dalla carenza di lavoro nel nostro paese. Il Veneto è - come sottolinea il rapporto - la terza regione per numero di giovani emigrati, giovani che si rivolgono, molto spesso, alle Associazioni venete di emigrazione, prima della partenza per avere indicazioni e contatti nei paesi di destinazione e agli organismi associativi veneti ivi esistenti, all’arrivo per avere dei riferimenti e degli aiuti, anche dal punto di vista umano.

Avendo dunque presente tale obiettivo generale, occorre pensare a definire interventi volti da un lato a sostenere il mondo dell’associazionismo di settore e dall’altro a mantenere vivo il legame con gli emigrati veneti, valorizzare la nostra cultura e le nostre tradizioni anche fra le giovani generazioni. Per far questo si sono individuate delle linee strategiche da perseguire nel triennio 2016-2018, come la realizzazione degli eventi istituzionali previsti per legge, quali la convocazione della Consulta regionale e del Meeting dei giovani veneti ed oriundi veneti, nonché la celebrazione della “Giornata dei Veneti nel mondo”. Si prevede inoltre il sostegno degli organismi rappresentativi di emigrazione e la realizzazione di una serie di iniziative volte a realizzare le finalità, in materia di valorizzazione e sostegno della cultura e delle tradizioni venete nel mondo oltre che del mantenimento dei legami con le nostre comunità per la costruzione di un sistema veneto nei diversi paesi di emigrazione.
Gli obiettivi prioritari individuati per l’anno in corso ripercorrono dunque , in parte, quelli previsti con la programmazione 2017 e puntano a promuovere attività che le limitate risorse finanziarie a disposizione non hanno permesso di finanziare nei precedenti esercizi. Per quanto riguarda la Consulta dei veneti del mondo, che verrà convocata nel prossimo autunno, si ricorda che tale organismo dovrà esprimere il proprio parere sulla proposta del nuovo piano triennale 2019- 2021, oltre che su quella del piano annuale 2019. L’organizzazione del Meeting del Coordinamento dei giovani veneti e dei giovani oriundi veneti vedrà la  presenza di un giovane oriundo veneto e di un giovane veneto, di età compresa fra i 18 e i 39 anni, in rappresentanza rispettivamente di ciascun Comitato/Federazione iscritto al registro regionale.

Infine la Celebrazione della Giornata dei veneti nel mondo. Un evento che il legislatore ha voluto per onorare e ricordare la grande epopea dell’emigrazione che, come noto, ha caratterizzato in modo significativo la regione nel secolo scorso e nel dopoguerra e che, seppur con modalità diverse, sta interessando ancora il Veneto. Alla luce dell’esperienza positiva del 2017, si ritiene di organizzare la Giornata dei Veneti nel mondo nella Piana del Cansiglio, in concomitanza con la realizzazione della festa dell’emigrante che viene ivi organizzata annualmente dall’Associazione Trevisani nel mondo e che richiama ogni anno migliaia di persone per ricordare ed onorare i migranti. Nel documento si propone infine di indire anche per l’anno in corso il Premio Eccellenze venete. (Msr- Inform)

Comments powered by CComment