Monday 10th Dec 2018

Las Piedras (Uruguay) – L’Italia Emergenti chiude con una vittoria la World Rugby Nations Cup. La squadra guidata da Pasquale Presutti ha battuto 29-27 le Fiji Warriors, salendo a quota 6 in classifica, in un match caratterizzato dal freddo e dai 4 cartellini (due rossi e due gialli) rimediati dai figiani.

Gli Azzurri, che schierano dal primo minuto Trussardi al posto dell’infortunato last minute Parisotto, dalle prime battute di gioco tengono alta la pressione sugli avversari che alla prima occasione utile riescono a sbloccare il risultato con un calcio piazzato di Varo da circa 40 metri. La squadra di coach Presutti riesce a reagire subito e al 16’ da una invenzione di Azzolini arriva il sorpasso: grabber del numero 10 azzurro che libera Zanon in mezzo ai pali per il momentaneo 7-3 con la trasformazione di Azzolini. Nel momento migliore per l’Italia, le Fiji riescono a ribaltare il risultato con Atunaisa che approfitta di un errore di Balocchi che, per evitare una touche in favore degli avversari, consegna l’ovale all’ala figiana che si invola in solitaria per realizzare la prima meta per la sua squadra. Al 32’ le Fiji restano in inferiorità numerica: placcaggio alto e pericoloso di Seru su Trussardi che costa il cartellino rosso al numero 7 della squadra di coach Seruvakula. L’indisciplina in fase difensiva delle Fiji porta ad un calcio piazzato per gli Azzurri che con Cioffi, da circa 20 metri in posizione centrale, trovano il pareggio al 35’. Nonostante l’uomo in meno, le Fiji Warriors si portano nuovamente avanti con un’invenzione di Varo che finta il passaggio e sorprende la difesa azzurra e regala l’ovale a Vasiteri che va in solitaria in meta in mezzo ai pali. Nell’over time della prima frazione di gioco il numero 10 figiano sfrutta un errore in fase difensiva degli Azzurri conquistando un calcio piazzato che vale il 10-20 all’intervallo.

All’inizio della ripresa le Fiji restano in 13 uomini: fallo di reazione di Malele su Zanon e secondo cartellino rosso del match estratto dall’arbitro Gonzalez. Al 50’ l’indisciplina costante degli avversari costa un cartellino giallo a Saqiwa per un placcaggio pericoloso e in ritardo su Zanon. Gli Azzurri approfittano della triplice superiorità numerica e accorciano le distanze sfruttando la mischia e conquistando una meta tecnica al 53’ che vale il momentaneo 17-20. La rimonta della squadra di Presutti si completa al 60’ con il neo entrato Fragnito che sfrutta la propria fisicità per rompere un placcaggio e andare in meta spostando il parziale sul 22-20 (Cioffi centra il palo sulla trasformazione). Gli ampi spazi a disposizione degli Azzurri portano alla meta del bonus offensivo con Cioffi che raccoglie un grabber di Azzolini e sfrutta l’indecisione della difesa avversaria per spostare, con la trasformazione, il parziale sul 29-20. Le Fiji non restano a guardare e riescono ad accorciare le distanze con un’azione in velocità finalizzata in meta al 75’ da Atunaisa che un minuto più tardi rimedia l’ennesimo giallo lasciando in 12 la propria squadra nelle battute finali del match dove gli Azzurri amministrano il vantaggio portando a casa una vittoria sofferta.

“E’ stato un incontro molto duro dal punto di vista fisico. Le Fiji hanno dimostrato di essere una buona squadra anche quando erano in inferiorità numerica. Nonostante qualche errore siamo riusciti a ribaltare il passivo nel secondo tempo e a portare a casa la vittoria” ha dichiarato Ugo D’Onofrio, seconda linea azzurra, al termine della partita.
      
Antonio Pellegrino
     

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