Wednesday 18th Oct 2017

Roma – Calcolare e ridurre il rischio di ictus e infarto attraverso l'utilizzo di una semplice app. Lo strumento, ideato da World Stroke Organization, tradotto in diverse lingue, è ora disponibile nella versione italiana grazie al supporto di ALT (Associazione per la Lotta alla Trombosi e alle malattie cardiovascolari): è un vero e proprio “riskometro”, cioè uno strumento che misura il rischio di andare incontro alle due malattie vascolari più probabili, più gravi ma anche più evitabili: infarto e ictus cerebrale.

L’app, disponibile sia per Apple che per Android, funziona in modo semplice e intuitivo: registra le abitudini dell'utente e monitorizza eventuali cambiamenti nelle abitudini e nello stato di salute nell’arco di dodici mesi. Non solo, ma insegna a riconoscere tempestivamente i sintomi dell'ictus che non devono essere sottovalutati quando si manifestano nelle persone che vivono accanto a noi: riconoscere i sintomi sospetti e chiamare il 118 in maniera appropriata senza perdere tempo può salvare la vita di un padre o una madre.

Nella cura dell’ictus il tempo è cervello, agire rapidamente può fare la differenza fra l’invalidità o il recupero della salute. L’app fornisce i consigli “salvavita”: è sufficiente cliccare sulle informazioni relative a ciascun fattore di rischio incluse nell’applicazione. La versione “Pro” dell’app contiene inoltre una serie di video nei quali esperti internazionali forniscono spiegazioni sui sintomi, sui fattori di rischio e sui provvedimenti necessari per evitare l’ictus cerebrale. Sono informazioni che ognuno d noi dovrebbe possedere, a usare in caso di bisogno, perché sapere “che fare in caso di..” può cambiare la vita di molte persone intorno a noi.

L’applicazione è stata sviluppata da Valery Feigin dell’Università di Auckland, in Nuova Zelanda, in collaborazione con AUT Enterprises e l’Associazione per l’Educazione allo Stroke della Nuova Zelanda ed è stata tradotta nelle principali lingue in tutto il mondo. - (NoveColonne ATG)