Thursday 17th Aug 2017

Il Fogolar Furlan del Capo ha fra le sue tradizioni sociali anche un pranzo invernale accompagnato da una tombolata dotata di bei premi. L'ultima circolare diretta a soci e amici li invita a prenotare per quell'evento la data di domenica 27 agosto. Appuntamento al Club Italiano di Città del Capo. Seguiranno ulteriori comunicazioni.

SAVE THE DATE - WINTER BUFFET & TOMBOLA

Save The Date for this popular event!
Sunday 27 August.
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The Gathering: Media Edition – ‘ANC MPs will do what is best for our country’ in no confidence vote – Derek Hanekom -
 
ANC MPs have political consciousness and most will do what’s best for the party and country, Daily Maverick’s The Gathering: Media Edition heard on Thursday. But don’t get ahead of yourself. That doesn’t mean enough ANC MPs will vote to boot Zuma out of power on Tuesday. - 

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Nicoletta Pirozzi -
     
La Francia è stata protagonista di un incontro tra il generale Heftar e il premier del governo di Tripoli Serraj, il 25 luglio, a La Celle-Saint-Cloud, che ha prodotto un fragile accordo per il cessate-il-fuoco ed elezioni nella prossima primavera. Due giorni dopo, il presidente Macron ha annunciato la creazione in Libia di un hotspot per l’esame delle domande di asilo dei migranti già nel corso di questa estate.

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In a blow to the pro-Zuma faction of the ANC in the Western Cape which planned to march in support of the President next week, the family of the country’s first minister of justice, Dullah Omar, have distanced themselves from the region named after Omar and have formally written to the NEC to request that his name be removed from the ANC Cape Town Metro Region with immediate effect. - 

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Adriano Rebecchi Martinelli - La Vedetta -

Non è un nuovo modo di fare politica, è solo quello che stanno facendo in questi mesi e ancora di più faranno nei prossimi i Partiti politici italiani, di destra, di centro, di sinistra e
dell'antipolitica grillina. Infatti, in vista delle future elezioni politiche, probabilmente ad inizio 2018, i Partiti si dividono, si frammentano, si scompongono e si ricompongono ed i loro rappresentanti si lasciano, si riprendono e si rilasciano.

E' un comportamento un po' schizofrenico che però riesce naturale ai rappresentanti del popolo, visto che ben 504 Parlamentari su 945 in quest'ultima legislatura hanno cambiato Partito almeno una volta, quando non addirittura due o tre volte e quando leggerete queste righe saranno certamente ancora aumentati.

A scatenare questa giostra dei Partiti non è solo la totale mancanza di Identità, Ideali e Valori, che hanno da tempo buttato nella pattumiera della storia (la loro misera storia con la "s" m i n u s c o l a " ) ma, s o p r a t t u t t o, l'incertezza sulla legge elettorale con la quale si andrà al voto, visto che continuano le grandi manovre per farne una nuova.

I Partiti devono quindi giostrare su tre tavoli: quello del proporzionale (ognuno corre da solo e per sé), quello del maggioritario (che premia le coalizioni) e quello "nascosto e
riservato" sul "cosa si farà dopo" nel caso, molto probabile, che nessuno avrà la maggioranza per governare da solo.

Questa incertezza obbliga ogni Partito a inventarsi una propria strategia perché, se ognuno corre da solo e per sé, non si pone il problema di chi sarà il capo, perché chi guida il Partito sarà il candidato Premier, se invece devono correre in coalizione allora si pone il problema di chi la dovrà guidare e quindi esserne il capo.

Ma, poiché come abbiamo già detto molto probabilmente nessun Partito, qualunque sarà la legge elettorale, avrà la maggioranza per governare da solo, ecco che entra in scena il terzo tavolo, quello "nascosto e riservato" degli incontri smentiti, confermati e nuovamente smentiti, perché in quel caso bisognerà per forza fare un'alleanza tra "diversi" e tra "avversari".

E' chiaro che una simile alleanza sarà più facile farla se a vincere (e quindi a decidere) sarà un solo Partito, mentre diventerà più complicata se a vincere (e decidere) saranno più Partiti di una coalizione.

Intanto, mentre la giostra dei Partiti continua con annessi colpi di scena, si avvicina l'autunno con le sue importanti e ineludibili scadenze, a cominciare da quella importantissima
dell'approvazione della Legge di stabilità o Legge di bilancio per il 2018 che, prima delle solite sbandierate misure per la crescita, dovrà avviare una reale riduzione del nostro
gigantesco debito pubblico ed evitare di far aumentare l'Iva, come prevedono le clausole di salvaguardia se il debito non scende.

Tutto questo mentre si aggrava l'emergenza epocale dei migranti e crescono le tensioni internazionali che potrebbero influire negativamente sulla ripresa economica mondiale e, soprattutto, su quella delle economie più deboli come la nostra.

Una cosa è certa, se nei prossimi mesi i Partiti penseranno solo alla lunga campagna elettorale alla quale hanno dato inizio e gareggeranno, per acquisire consensi, nel fare promesse
tanto accattivanti e fantasiose quanto irrealizzabili, l'Italia potrebbe passare da un "tiepido" autunno ad un lungo "freddo e rigido" inverno.

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