Saturday 21st Apr 2018

COMMUNITY – L’ALTRA ITALIA (Quotidiano, Quinta stagione)

Conducono Alessio Aversa e Gloria Aura Bortolini.

I progetti, le ambizioni, i successi,  le storie di chi vive fuori dall’Italia e tiene vivo il legame con il  Paese di origine. Ogni settimana in studio ospiti di eccellenza dello spettacolo, della cultura, dell’industria italiana nel mondo. E poi lo spazio di servizio dedicato agli italiani all’estero, per rispondere a quesiti su pensioni, tasse, sanità, burocrazia... e lo spazio dedicato alla lingua italiana in collaborazione con la Società Dante Alighieri.

  • Lunedì 11 Dicembre

Ospiti: Alessandra Bonfanti, responsabile di “Piccoli Comuni” di Legambiente, racconta le storie di quei piccoli centri che stanno mettendo in campo iniziative per evitare l’abbandono; il regista e sceneggiatore Gianfranco Pannone, insegnante di regia presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma e responsabile del Laboratorio di Cinema Documentario al Dams  (Discipline delle arti, della musica e dello spettacolo) dell’Università Roma Tre; Don Dante Carraro, direttore dell’organizzazione Medici con l’Africa Cuamm, parla del progetto “Prima le mamme e i bambini. 1000 di questi giorni” destinato a donne e bambini africani.

Storie dal mondo.

A Toronto, dove la regista Ruth Borgobello, di origini friulane, ha presentato il suo ultimo film: “The space beetween”.

Infocommunity: Con Pier Felice degli Uberti, Presidente dell’Istituto Araldico Genealogico Italiano, alla scoperta  delle origini dei cognomi.

  • Martedì 12 Dicembre

Ospiti: Carlo Hruby, fondatore e vice presidente di Enzo Hruby, fondazione che si impegna a proteggere quadri e monumenti, utilizzando le più avanzate tecnologie elettroniche;  i cantautori Pier Cortese e Bob Angelini, due artisti che hanno rivisitato alcuni classici della canzone d’autore italiana in chiave molto originale, si esibiscono live con la loro versione molto particolare di “Via con me” di Paolo Conte.

Storie dal mondo.

In Sudafrica, per conoscere Francesco Saberini, divenuto scrittore anche per raccontare la complessa storia della sua famiglia nella “Little Italy” di Johannesburg.

In Argentina, dove il teatro lirico di San Juan ha compiuto un anno di vita festeggiando con la messa in scena de “Il Barbiere di Siviglia”.

Infocommunity: Pier Felice degli Uberti, Presidente dell’Istituto Araldico Genealogico Italiano, pronto a svelare le origini dei cognomi.

Mercoledì 13 Dicembre

Ospiti: il Prof. Pietro Migliaccio, nutrizionista e presidente della Società Italiana dell’Alimentazione, parla della dieta mediterranea, riconosciuta dall’UNESCO, nel 2010,  come bene protetto nella lista dei patrimoni orali e immateriali dell’umanità; la scrittrice Chiara Rapaccini, presenta il suo ultimo romanzo, “Baires”; Piero Bassetti, presidente dell’ Associazione Globus et Locus, parla del convegno  Italics as a Global Commonwealth organizzato a New York; Arturo Mari fotografo ufficiale di Giovanni Paolo II e Benedetto XVI.

Storie dal mondo.

Ad Edmonton, in Canada, per incontrare scrittrice Caterina Edwards, molto impegnata sul tema dell’emigrazione.

Da New York, il servizio sul convegno  “Italics as a Global Commonwealth”, un evento ONU.

Giovedì 14 Dicembre

Ospiti: il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri Tullio Del Sette, parla dei carabinieri italiani impegnati fuori dai confini nazionali; in collegamento da Trondheim, Norvegia, Flavio Donato, ricercatore presso la Norvegian University of Science and Technology che, pochi mesi fa, è stato insignito di un importante riconoscimento per la Neurobiologia: l’Eppendorf & Science, un premio conquistato per i suoi studi sul funzionamento dei neuroni che assemblano la memoria; la scrittrice Clara Vada Padovani,  storica della cucina, insieme a Gigi Padovani, giornalista e scrittore, per fare un viaggio nel mondo del cioccolato; Daniele Coccia Paifelman, autore, cantante e fondatore de Il Muro del Canto, accompagnato dall’artista Leonardo Angelucci, presenta “Il Cielo di Sotto”, il suo disco d’esordio (foto).

Storie dal mondo.

A New York, per conoscere Alexander Bruski, dottorando in Storia alla Princeton University.

A Edmonton, dove il pianista Emilio De Mercato ha conquistato il pubblico canadese.

Venerdì 15 Dicembre

Ospiti: la celebre alpinista Nives Meroi, che insieme al marito Romano Benet, ha scalato tutti i “14 ottomila” (14 montagne della Terra che superano gli 8.000 metri di altitudine sopra il livello del mare), senza l'uso di ossigeno supplementare né portatori d'alta quota, prima coppia in assoluto a riuscire nell'impresa; il Ministro Plenipotenziario Roberto Vellano, direttore centrale per la Promozione della Cultura e della Lingua Italiana, parla degli Istituti di Cultura Italiani nel mondo in vista della prossima conferenza degli Istituti Italiani di Cultura alla Farnesina; Nicoletta Giacchetti, docente e medico psichiatra presso il Policlinico Umberto I di Roma, affronta il tema delicato della depressione post-partum.

Storie dal mondo.

Da Boston, la storia di Joe Di Vico, istruttore di golf.  

Da Buenos Aires, l’incontro istituzionale dove sono state celebrate le due nazioni che hanno contribuito largamente allo sviluppo dell’Argentina: la Spagna e l’Italia.

Tutti i giorni a Community trova spazio la lingua italiana grazie alla collaborazione con la Società Dante Alighieri. Questa settimana presenti in studio i linguisti Beatrice Palazzoni,  Fabio Poròli e Vincenzo D’Angelo.

Conclude la settimana le news dal mondo per segnalare i maggior eventi italiani che accadono in giro per il mondo.

Per contattare la redazione scrivete a: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

 

Programmazione                                                                                                                                                     

 

Rai Italia 1 (Americhe)

NEW YORK / TORONTO da Lunedì a Venerdì h17.45

BUENOS AIRES da Lunedì a Venerdì h19.45

SAN PAOLO da Lunedì a Venerdì h20.45

Rai Italia 2 (Australia - Asia)

PECHINO/PERTH da Lunedì a Venerdì h14.30                     

SYDNEY da Lunedì a Venerdì h17.30

Rai Italia 3 (Africa)

JOHANNESBURG da Lunedì a Venerdì h18.30

CINEMA ITALIA (Film)

 

RAZZA BASTARDA

(Drammatico, 2013)

Cicli, rassegne tematiche, appuntamenti che segnano la memoria e le ricorrenze del cinema italiano, scelti per il pubblico di Rai Italia, dal giornalista e critico Alberto Farina.
Film di prima visione o grandi classici del cinema italiano, da vedere e rivedere, che permetteranno di ripercorrere la storia dell’Italia, riflettere sul presente, divertirsi, emozionarsi, scoprire grandi storie, bravissimi attori, grandi registi del cinema italiano.
 
Ciclo “Alessandro Gassman”

Regia: Alessandro Gassman

Interpreti: Alessandro Gassman, Giovanni Anzaldo, Michele Placido, Manrico Gamarota, Sergio Meogrossi, Matteo Taranto, Madalina Ghenea, Carolina Fachinetti.

 

Roman (Alessandro Gassman) è un immigrato romeno che abita in Italia da trenta anni. Frequenta i giri di spaccio di cocaina e non è riuscito a sfuggire alla delinquenza. Lui però ha un sogno: quello di dare al figlio Nicu (Giovanni Anzaldo) un'esistenza diversa.

Ambientato a Latina, nel film c'è il rapporto controverso e irrisolto tra genitore e figlio. Il padre semianalfabeta e spacciatore di droga alterna momenti di rabbia a momenti di dolcezza. Il figlio adolescente, apparentemente schiacciato dall'autorità paterna, cerca il riscatto attraverso lo studio, ma nasconde al padre le sue illusorie prospettive di vita e la sua progressiva dipendenza dall'eroina.

 

Programmazione

 

Rai Italia 1 (Americhe)

NEW YORK/TORONTO Mercoledì 13 Dicembre h19.30

BUENOS AIRES Mercoledì 13 Dicembre h21.30

SAN PAOLO Mercoledì 13 Dicembre h22.30

Rai Italia 2 (Australia - Asia)

PECHINO/PERTH Giovedì 14 Dicembre h16.00

SYDNEY Giovedì 14 Dicembre h19.00

Rai Italia 3 (Africa)

JOHANNESBURG Mercoledì 13 Dicembre h21.30

ITALIAN BEAUTY - SPECIALE (Magazine settimanale)

Il settimanale di arte e cultura di Rai Italia dedicato alla bellezza italiana declinata in tutte le sue espressioni, assume una veste ancora più internazionale.

Un nuovo progetto, informativo e formativo, dedicato a chi ama la lingua e la cultura italiane che da adesso, con l'ausilio della traduzione in inglese, diventa ancora più accessibile ai telespettatori di tutto il mondo.

Quaranta puntate speciali, in lingua italiana e sottotitolate in inglese, in onda ogni sabato.

Nona puntata:

La Reggia di Caserta e la Reggia di Carditello sono due meraviglie che riportano indietro nel tempo alla grandiosità e ai fasti della dominazione Borbonica nel Sud Italia. Italian Beauty mostra le parti più sconosciute della Reggia di Caserta. Poi, racconta la Reggia di Carditello, abbandonata e dimenticata a lungo, ora pronta a ospitare turisti e amanti dell’arte da tutto il mondo.

Territorio. Prosegue il cammino sul sentiero di Santa Barbara, in Sardegna, fatto di storia, archeologia, siti preistorici, miniere e paesaggi incontaminati. Un viaggio senza fine nella bellezza.

Made in Italy.  Dopo aver viaggiato in tutto il mondo, Floriano e Giovanni Pellegrino, due fratelli chef, hanno deciso di ritornare nella loro città d’origine, Lecce, e di aprire il loro ristorante, risultato di una combinazione di ingredienti, cibo italiano e tradizioni.

 
Programmazione

 

Rai Italia 1 (Americhe)
NEW YORK / TORONTO Sabato 9 Dicembre h18.15
BUENOS AIRES Sabato 9 Dicembre h20.15

SAN PAOLO Sabato 9 Dicembre h21.15

Rai Italia 2 (Asia - Australia)
PECHINO/PERTH Sabato 9 Dicembre h15.00
SYDNEY Sabato 9 Dicembre h18.00

Rai Italia 3 (Africa)
JOHANNESBURG Domenica 10 Dicembre h00.15

ITALIAN BEAUTY - SPECIALE (Magazine settimanale)

Il settimanale di arte e cultura di Rai Italia dedicato alla bellezza italiana declinata in tutte le sue espressioni, assume una veste ancora più internazionale.

Un nuovo progetto, informativo e formativo, dedicato a chi ama la lingua e la cultura italiane che da adesso, con l'ausilio della traduzione in inglese, diventa ancora più accessibile ai telespettatori di tutto il mondo.

Quaranta puntate speciali, in lingua italiana e sottotitolate in inglese, in onda ogni sabato.

Decima puntata:

Arte. Davide Combusti, meglio conosciuto come The Niro è un giovane artista, nato a Roma, che scrive e canta soprattutto in inglese. E’ diventato molto famoso in tutto il mondo grazie al suo talento di scrivere per il cinema.

Territorio. Santa Barbara era la santa protettrice dei minatori e le attività estrattive sono il cuore pulsante dell’omonimo sito, un territorio dove arte, tradizione  e industria fondono assieme passato e futuro.

Made In Italy: Ferrara, in Emilia Romagna, situata tra il fiume Po e il Mar Adriatico è dai tempi del Rinascimento una culla di bellezza e arte oltre ad essere la sede della gloriosa squadra locale di calcio Spal.

 
Programmazione

 

Rai Italia 1 (Americhe)
NEW YORK / TORONTO Sabato 16 Dicembre h18.15
BUENOS AIRES Sabato 16 Dicembre h20.15

SAN PAOLO Sabato 16 Dicembre h21.15

Rai Italia 2 (Asia - Australia)
PECHINO/PERTH Sabato 16 Dicembre h15.00
SYDNEY Sabato 16 Dicembre h18.00

Rai Italia 3 (Africa)
JOHANNESBURG Lunedì 17 Dicembre 00.15

ITALIAN BEAUTY (Magazine)
 
Quotidiano di Rai Italia dedicato alla bellezza italiana declinata in tutte le sue espressioni: un appuntamento quotidiano con Arte, Territorio e Made in Italy per conoscere e approfondire i grandi capolavori artistici, le meraviglie paesaggistiche, i marchi di eccellenza che fanno dell’Italia una delle mete più desiderate del mondo.
Un viaggio tra panorami, cibi, oggetti, storia e architettura unici e irripetibili, per scoprire e riscoprire percorsi e sapori del bel paese.
 
Lunedì 11 Dicembre

Arte. Il mondo buffo ed estremamente raffinato, quello di Arcimboldo, pittore nato nel 1526, artista eclettico a cui è dedicata a Roma una mostra fino a febbraio 2018.

Territorio. Sulle Dolomiti, per raccontare i Musei della Montagna, progetto unico nel suo genere realizzato dal grande scalatore Reinhold Messner.

Nuova rubrica, Bellezza in bicicletta, l’Italia vista da una prospettiva diversa, quella delle due ruote, un viaggio slow tra i laghi vulcanici dell’alto Lazio e la natura incontaminata della Maremma Toscana.

Martedì 12 Dicembre

Arte. La cucina sopraffina dello chef ibleo Ciccio Sultano che ha aperto il suo ristorante nella splendida location di Ragusa Ibla.

Bellezza in bicicletta. A pedali dai Campi Flegrei, nel Golfo di  Pozzuoli, alla costiera amalfitana, un viaggio sulle due ruote alla scoperta di un territorio sorprendente, disseminato di preziose rovine romane.

Mercoledì 13 Dicembre

Arte. A bordo della Skyway del Monte Bianco, l’impianto funiviario più avanzato del mondo, da dove si possono ammirare, tra le nuvole, cime immacolate e ghiacciai perpetui.

Bellezza in bicicletta. Un percorso sospeso tra il mare e la montagna, di oltre ottanta chilometri da Sarzana, pittoresca città di confine con la Toscana, a Portofino, luogo simbolo della Liguria e del turismo nel Mediterraneo.

 

Giovedì 14 Dicembre

Il borgo di Monterano, arroccato su un’altura di tufo e immerso in una riserva naturale nel territorio di Manziana, divenuto dagli anni ’50 una suggestiva location per il cinema, apre la rubrica dedicata all’Arte.

Territorio. Capri, perla del Tirreno, ricca di grotte e sontuosi scogli emergenti dal mare, isola affascinante sin dai tempi degli antichi romani.

Made in Italy. Freni Brembo, nome conosciuto in tutto il mondo, sogno imprenditoriale di un uomo con la passione per le corse automobilistiche e per le moto.

Venerdì 15 Dicembre

Puntata speciale interamente dedicata al documentario d’autore. Guido Morandini ha raggiunto, con una barca a remi, una terra straordinaria, che ospita un’antica comunità di pescatori che parlano veneto, anche se, in terra friulana e che si tramandano i canti per rimanere in stretto rapporto con il loro ambiente.

Per contattare la redazione scrivete a: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

 

Programmazione                                                                                                                                                     

 

Rai Italia 1 (Americhe)

NEW YORK / TORONTO da Lunedì a Venerdì h13.00

BUENOS AIRES da Lunedì a Venerdì h15.00

SAN PAOLO da Lunedì a Venerdì h16.00

Rai Italia 2 (Australia - Asia)

PECHINO/PERTH da Lunedì a Venerdì h11.00

SYDNEY da Lunedì a Venerdì h14.00

Rai Italia 3 (Africa)

JOHANNESBURG da Lunedì a Venerdì h15.45

CRISTIANITA’ (Programma religioso)

Ogni domenica, suor Myriam Castelli  propone temi di interesse ecclesiale e gli appuntamenti del Papa in Vaticano. Cristianità è uno dei  “notiziari vaticani” più attenti e più seguiti all’estero, arricchito dal contributo fondamentale di tanti ospiti in studio: Cardinali e alti Prelati, riconosciuti studiosi della grande diaspora italiana, insieme a una vasta gamma di esperti, artisti, professionisti, laici e missionari che vivono “on the road”. Un parterre di italiani che si confrontano con i contenuti della fede e i commenti culturali della modernità. Interviste, servizi e collegamenti in diretta via Skype con i telespettatori dei cinque continenti. In ogni puntata, voci, immagini, testimonianze di vita di tutte le generazioni con le immagini delle feste organizzate dagli italiani in tanti Paesi del mondo dove è presente un’italianità laboriosa, attaccata alla propria terra d’origine e soprattutto alla cultura cristiana.

Maria prima protagonista del Natale, Maria Madre di Dio e Madre di tutti i popoli, l’antivigilia della festa messicana della Vergine di Guadalupe, patrona delle Americhe, i canti, le preghiere, le danze, le infiorate, il folklore per onorare la Morenita scolpita nella tilma di Juan Diego, la cosiddetta sindone mariana. E ancora: la festa della Madonna di Loreto, patrona delle famiglie e dell’aeronautica militare, nel giorno in cui si ricorda l’arrivo della Casa di Maria trasportata miracolosamente da Nazareth a Loreto; l’omaggio dell’Arma dei Carabinieri alla Virgo Fidelis, loro protettrice. Infine l’omaggio di Papa Francesco all’Immacolata in Piazza di Spagna.

Dopo la S. Messa che si celebra nella Basilica Beato Angelico D’Acri, in provincia di Cosenza, l’Angelus del Papa ai fedeli radunati in Piazza San Pietro.

Tra gli ospiti: Sua Em.za il Cardinale Beniamino Stella, Prefetto della Congregazione per il Clero; Andrea Marini, giornalista Rai TGR Lazio; Stefano Gagliardi, tenore.

 

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Programmazione

 

Rai Italia 1 (Americhe)
NEW YORK / TORONTO Domenica 10 Dicembre h04.15
BUENOS AIRES Domenica 10 Dicembre h06.15

SAN PAOLO Domenica 10 Dicembre h07.15

Rai Italia 2 (Asia - Australia)
PECHINO/PERTH Domenica 10 Dicembre h17.15
SYDNEY Domenica 10 Dicembre h20.15

Rai Italia 3 (Africa)
JOHANNESBURG Domenica 10 Dicembre h11.15

LO SPORT SU RAI ITALIA

SERIE A 

 

► CAGLIARI - SAMPDORIA
Rai Italia 1 (Americhe)
NEW YORK / TORONTO Sabato 9 Dicembre h12.00
BUENOS AIRES Sabato 9 Dicembre h14.00
SAN PAOLO Sabato 9 Dicembre h15.00
Rai Italia 2 (Australia)
PERTH Domenica 10 Dicembre h01.00
SYDNEY Domenica 10 Dicembre h04.00
Rai Italia 3 (Africa)
JOHANNESBURG Sabato 9 Dicembre h19.00

► JUVENTUS - INTER
Rai Italia 1 (Americhe)
NEW YORK / TORONTO Sabato 9 Dicembre h14.45
BUENOS AIRES Sabato 9 Dicembre h16.45
SAN PAOLO Sabato 9 Dicembre h17.45
Rai Italia 2 (Australia)
PERTH Domenica 10 Dicembre h03.45
SYDNEY Domenica 10 Dicembre h06.45
Rai Italia 3 (Africa)
JOHANNESBURG Sabato 9 Dicembre h21.45

 

► CHIEVO - ROMA
Rai Italia 1 (Americhe)
NEW YORK / TORONTO Domenica 10 Dicembre h06.15
BUENOS AIRES Domenica 10 Dicembre h08.15
SAN PAOLO Domenica 10 Dicembre h09.15
Rai Italia 2 (Australia)
PERTH Domenica 10 Dicembre h19.15
SYDNEY Domenica 10 Dicembre h22.15
Rai Italia 3 (Africa)
JOHANNESBURG Domenica 10 Dicembre h13.15

► LA GIOSTRA DEL GOAL
All’interno la cronaca della partita NAPOLI - FIORENTINA con l’aggiornamento in diretta dei gol da tutti i campi.

Rai Italia 1 (Americhe)
NEW YORK / TORONTO Domenica 10 Dicembre h08.30
BUENOS AIRES Domenica 10 Dicembre h10.30
SAN PAOLO Domenica 10 Dicembre h11.30
Rai Italia 2 (Australia)
PERTH Domenica 10 Dicembre h21.30
SYDNEY Lunedì 11 Dicembre h00.30
Rai Italia 3 (Africa)
JOHANNESBURG Domenica 10 Dicembre h15.30  

 

► SASSUOLO - CROTONE
Rai Italia 1 (Americhe)
NEW YORK / TORONTO Domenica 10 Dicembre h12.00
BUENOS AIRES Domenica 10 Dicembre h14.00
SAN PAOLO Domenica 10 Dicembre h15.00
Rai Italia 2 (Australia)
PERTH Lunedì 11 Dicembre h01.00
SYDNEY Lunedì 11 Dicembre h04.00
Rai Italia 3 (Africa)
JOHANNESBURG Domenica 10 Dicembre h19.00

 

►MILAN - BOLOGNA
Rai Italia 1 (Americhe)
NEW YORK / TORONTO Domenica 10 Dicembre h14.45
BUENOS AIRES Domenica 10 Dicembre h16.45
SAN PAOLO Domenica 10 Dicembre h17.45
Rai Italia 2 (Australia)
PERTH Lunedì 11 Dicembre h03.45
SYDNEY Lunedì 11 Dicembre h06.45
Rai Italia 3 (Africa)
JOHANNESBURG Domenica 10 Dicembre h21.45

► GENOA - ATALANTA
Rai Italia 1 (Americhe)
NEW YORK / TORONTO Lunedì 11 Dicembre h13.00
BUENOS AIRES Lunedì 11 Dicembre h15.00
SAN PAOLO Lunedì 11 Dicembre h16.00
Rai Italia 2 (Australia)
PERTH Martedì 12 Dicembre h02.00
SYDNEY Martedì 12 Dicembre h05.00
Rai Italia 3 (Africa)
JOHANNESBURG Lunedì 11 Dicembre h20.00

► LAZIO - TORINO
Rai Italia 1 (Americhe)
NEW YORK / TORONTO Lunedì 11 Dicembre h15.00
BUENOS AIRES Lunedì 11 Dicembre h17.00
SAN PAOLO Lunedì 11 Dicembre h18.00
Rai Italia 2 (Australia)
PERTH Martedì 12 Dicembre h04.00
SYDNEY Martedì 12 Dicembre h07.00
Rai Italia 3 (Africa)
JOHANNESBURG Lunedì 11 Dicembre h22.00

► INTER - UDINESE
Rai Italia 1 (Americhe)
NEW YORK / TORONTO Sabato 16 Dicembre h09.00
BUENOS AIRES Sabato 16 Dicembre h11.00
SAN PAOLO Sabato 16 Dicembre h12.00
Rai Italia 2 (Australia)
PERTH Sabato 16 Dicembre h22.00
SYDNEY Domenica 17 Dicembre h01.00
Rai Italia 3 (Africa)
JOHANNESBURG Sabato 16 Dicembre h16.00

► TORINO - NAPOLI
Rai Italia 1 (Americhe)
NEW YORK / TORONTO Sabato 16 Dicembre h12.00
BUENOS AIRES Sabato 16 Dicembre h14.00
SAN PAOLO Sabato 16 Dicembre h15.00
Rai Italia 2 (Australia)
PERTH Domenica 17 Dicembre h01.00
SYDNEY Domenica 17 Dicembre h04.00
Rai Italia 3 (Africa)
JOHANNESBURG Sabato 16 Dicembre h19.00

► ROMA - CAGLIARI
Rai Italia 1 (Americhe)
NEW YORK / TORONTO Sabato 16 Dicembre h14.45
BUENOS AIRES Sabato 16 Dicembre h16.45
SAN PAOLO Sabato 16 Dicembre h17.45
Rai Italia 2 (Australia)
PERTH Domenica 17 Dicembre h03.45
SYDNEY Domenica 17 Dicembre h06.45
Rai Italia 3 (Africa)
JOHANNESBURG Sabato 16 Dicembre h21.45

INTRATTENIMENTO 

SARA’ SANREMO

CLAUDIA GERINI CON FEDERICO RUSSO ALLA CONDUZIONE

Nella giuria televisiva Ambra Angiolini, Gabriele Salvatores, Piero Pelù, Irene Grandi e Francesco Facchinetti

Una sfida all’ultimo voto per conquistare 6 degli 8 posti della categoria Nuove Proposte della 68ª edizione del Festival di Sanremo.

Sarà Sanremo, la serata televisiva in onda su Rai Italia, da Villa Ormond a Sanremo condotta da Claudia Gerini con Federico Russo. Racconterà la conquista del palcoscenico del Teatro Ariston, attraverso la competizione tra i 16 giovani artisti che dopo 4 sfide dirette, più un’ulteriore manche, si ridurranno a 6. A questi si aggiungeranno i 2 artisti provenienti da Area Sanremo.

I 16 cantanti saranno giudicati dalla Giuria televisiva formata da Ambra Angiolini, Gabriele Salvatores, Piero Pelù, Irene Grandi e Francesco Facchinetti, dalla Commissione musicale composta dal “capitano” Claudio Baglioni e da Claudio Fasulo, Massimo Giuliano, Duccio Forzano, Massimo Martelli e Geoff Westley e, infine, dal televoto riservato al pubblico a casa.

Programmazione

Rai Italia 1 (Americhe)

NEW YORK/TORONTO Venerdì 15 Dicembre h19.30

BUENOS AIRES Venerdì 15 Dicembre h21.30

SAN PAOLO Venerdì 15 Dicembre h22.30

Rai Italia 2 (Australia - Asia)

PECHINO/PERTH Sabato 16 Dicembre h16.00

SYDNEY Sabato 16 Dicembre h19.00

Rai Italia 3 (Africa)

JOHANNESBURG Prossimamente  

INCHIESTA

PETROLIO

PLASTIC DREAMS

La plastica è il materiale del secolo, il miracolo del dopoguerra, il grande successo della chimica. E’ diventata sinonimo di modernità, il simbolo del design, della forma e della bellezza. Per dimostrarlo Renzo Arbore apre in esclusiva a Petrolio la sua meravigliosa collezione di oggetti.

Ma un grande successo è diventato anche un grande problema.

Dagli anni ’50, quando il Premio Nobel Giulio Natta inventò il MOPLEN, ad oggi abbiamo prodotto 8,3 miliardi di tonnellate.

Dove va a finire la plastica che usiamo tutti i giorni?

Che impatto ha sull’ambiente?

Programmazione                   

Rai Italia 1 (Americhe)

NEW YORK/TORONTO Lunedì 11 Dicembre h21.15

BUENOS AIRES Lunedì 11 Dicembre h23.15

SAN PAOLO Martedì 12 Dicembre h00.15

Rai Italia 2 (Australia - Asia)

PECHINO/PERTH Martedì 12 Dicembre h17.45

SYDNEY Martedì 12 Dicembre h20.45

Rai Italia 3 (Africa)

JOHANNESBURG Martedì 12 Dicembre h00.15

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ROMA - “Migranti e rifugiati: uomini e donne in cerca di pace” è il tema scelto da Papa Francesco per il suo messaggio in occasione della 51esima Giornata Mondiale della Pace che verrà celebrata il 1° gennaio. Nelle sue riflessioni, il Papa ricorda che “aprire i nostri cuori alla sofferenza altrui non basta” e, quindi, indica “quattro pietre miliari per l’azione” che sono “accogliere, proteggere, promuovere e integrare”. Proprio in ragione del tema scelto e di un importante anniversario, il Papa ha scelto di siglare il messaggio il 13 novembre, in Memoria di Santa Francesca Saverio Cabrini, Patrona dei migranti.
 
Di seguito il testo integrale del messaggio.
 
“1. Augurio di pace
Pace a tutte le persone e a tutte le nazioni della terra! La pace, che gli angeli annunciano ai pastori nella notte di Natale, è un’aspirazione profonda di tutte le persone e di tutti i popoli, soprattutto di quanti più duramente ne patiscono la mancanza. Tra questi, che porto nei miei pensieri e nella mia preghiera, voglio ancora una volta ricordare gli oltre 250 milioni di migranti nel mondo, dei quali 22 milioni e mezzo sono rifugiati. Questi ultimi, come affermò il mio amato predecessore Benedetto XVI, “sono uomini e donne, bambini, giovani e anziani che cercano un luogo dove vivere in pace”. Per trovarlo, molti di loro sono disposti a rischiare la vita in un viaggio che in gran parte dei casi è lungo e pericoloso, a subire fatiche e sofferenze, ad affrontare reticolati e muri innalzati per tenerli lontani dalla meta.
Con spirito di misericordia, abbracciamo tutti coloro che fuggono dalla guerra e dalla fame o che sono costretti a lasciare le loro terre a causa di discriminazioni, persecuzioni, povertà e degrado ambientale.
Siamo consapevoli che aprire i nostri cuori alla sofferenza altrui non basta. Ci sarà molto da fare prima che i nostri fratelli e le nostre sorelle possano tornare a vivere in pace in una casa sicura. Accogliere l’altro richiede un impegno concreto, una catena di aiuti e di benevolenza, un’attenzione vigilante e comprensiva, la gestione responsabile di nuove situazioni complesse che, a volte, si aggiungono ad altri e numerosi problemi già esistenti, nonché delle risorse che sono sempre limitate. Praticando la virtù della prudenza, i governanti sapranno accogliere, promuovere, proteggere e integrare, stabilendo misure pratiche, “nei limiti consentiti dal bene comune rettamente inteso, [per] permettere quell’inserimento”. Essi hanno una precisa responsabilità verso le proprie comunità, delle quali devono assicurarne i giusti diritti e lo sviluppo armonico, per non essere come il costruttore stolto che fece male i calcoli e non riuscì a completare la torre che aveva cominciato a edificare.
 
2. Perché così tanti rifugiati e migranti?
In vista del Grande Giubileo per i 2000 anni dall’annuncio di pace degli angeli a Betlemme, San Giovanni Paolo II annoverò il crescente numero di profughi tra le conseguenze di “una interminabile e orrenda sequela di guerre, di conflitti, di genocidi, di “pulizie etniche”” che avevano segnato il XX secolo. Quello nuovo non ha finora registrato una vera svolta: i conflitti armati e le altre forme di violenza organizzata continuano a provocare spostamenti di popolazione all’interno dei confini nazionali e oltre.
Ma le persone migrano anche per altre ragioni, prima fra tutte il “desiderio di una vita migliore, unito molte volte alla ricerca di lasciarsi alle spalle la “disperazione” di un futuro impossibile da costruire”. Si parte per ricongiungersi alla propria famiglia, per trovare opportunità di lavoro o di istruzione: chi non può godere di questi diritti, non vive in pace. Inoltre, come ho sottolineato nell’Enciclica Laudato si’, “è tragico l’aumento dei migranti che fuggono la miseria aggravata dal degrado ambientale”.
La maggioranza migra seguendo un percorso regolare, mentre alcuni prendono altre strade, soprattutto a causa della disperazione, quando la patria non offre loro sicurezza né opportunità, e ogni via legale pare impraticabile, bloccata o troppo lenta.
In molti Paesi di destinazione si è largamente diffusa una retorica che enfatizza i rischi per la sicurezza nazionale o l’onere dell’accoglienza dei nuovi arrivati, disprezzando così la dignità umana che si deve riconoscere a tutti, in quanto figli e figlie di Dio. Quanti fomentano la paura nei confronti dei migranti, magari a fini politici, anziché costruire la pace, seminano violenza, discriminazione razziale e xenofobia, che sono fonte di grande preoccupazione per tutti coloro che hanno a cuore la tutela di ogni essere umano.
Tutti gli elementi di cui dispone la comunità internazionale indicano che le migrazioni globali continueranno a segnare il nostro futuro. Alcuni le considerano una minaccia. Io, invece, vi invito a guardarle con uno sguardo carico di fiducia, come opportunità per costruire un futuro di pace.
 
3. Con sguardo contemplativo
La sapienza della fede nutre questo sguardo, capace di accorgersi che tutti facciamo “parte di una sola famiglia, migranti e popolazioni locali che li accolgono, e tutti hanno lo stesso diritto ad usufruire dei beni della terra, la cui destinazione è universale, come insegna la dottrina sociale della Chiesa. Qui trovano fondamento la solidarietà e la condivisione”. Queste parole ci ripropongono l’immagine della nuova Gerusalemme. Il libro del profeta Isaia (cap. 60) e poi quello dell’Apocalisse (cap. 21) la descrivono come una città con le porte sempre aperte, per lasciare entrare genti di ogni nazione, che la ammirano e la colmano di ricchezze. La pace è il sovrano che la guida e la giustizia il principio che governa la convivenza al suo interno.
Abbiamo bisogno di rivolgere anche sulla città in cui viviamo questo sguardo contemplativo, “ossia uno sguardo di fede che scopra quel Dio che abita nelle sue case, nelle sue strade, nelle sue piazze [...] promuovendo la solidarietà, la fraternità, il desiderio di bene, di verità, di giustizia”, in altre parole realizzando la promessa della pace.
Osservando i migranti e i rifugiati, questo sguardo saprà scoprire che essi non arrivano a mani vuote: portano un carico di coraggio, capacità, energie e aspirazioni, oltre ai tesori delle loro culture native, e in questo modo arricchiscono la vita delle nazioni che li accolgono. Saprà scorgere anche la creatività, la tenacia e lo spirito di sacrificio di innumerevoli persone, famiglie e comunità che in tutte le parti del mondo aprono la porta e il cuore a migranti e rifugiati, anche dove le risorse non sono abbondanti.
Questo sguardo contemplativo, infine, saprà guidare il discernimento dei responsabili della cosa pubblica, così da spingere le politiche di accoglienza fino al massimo dei “limiti consentiti dal bene comune rettamente inteso”, considerando cioè le esigenze di tutti i membri dell’unica famiglia umana e il bene di ciascuno di essi.
Chi è animato da questo sguardo sarà in grado di riconoscere i germogli di pace che già stanno spuntando e si prenderà cura della loro crescita. Trasformerà così in cantieri di pace le nostre città, spesso divise e polarizzate da conflitti che riguardano proprio la presenza di migranti e rifugiati.
 
4. Quattro pietre miliari per l’azione
Offrire a richiedenti asilo, rifugiati, migranti e vittime di tratta una possibilità di trovare quella pace che stanno cercando, richiede una strategia che combini quattro azioni: accogliere, proteggere, promuovere e integrare.
 
“Accogliere” richiama l’esigenza di ampliare le possibilità di ingresso legale, di non respingere profughi e migranti verso luoghi dove li aspettano persecuzioni e violenze, e di bilanciare la preoccupazione per la sicurezza nazionale con la tutela dei diritti umani fondamentali. La Scrittura ci ricorda: “Non dimenticate l’ospitalità; alcuni, praticandola, hanno accolto degli angeli senza saperlo”.
 
“Proteggere” ricorda il dovere di riconoscere e tutelare l’inviolabile dignità di coloro che fuggono da un pericolo reale in cerca di asilo e sicurezza, di impedire il loro sfruttamento. Penso in particolare alle donne e ai bambini che si trovano in situazioni in cui sono più esposti ai rischi e agli abusi che arrivano fino a renderli schiavi. Dio non discrimina: “Il Signore protegge lo straniero, egli sostiene l’orfano e la vedova”.
 
“Promuovere” rimanda al sostegno allo sviluppo umano integrale di migranti e rifugiati. Tra i molti strumenti che possono aiutare in questo compito, desidero sottolineare l’importanza di assicurare ai bambini e ai giovani l’accesso a tutti i livelli di istruzione: in questo modo essi non solo potranno coltivare e mettere a frutto le proprie capacità, ma saranno anche maggiormente in grado di andare incontro agli altri, coltivando uno spirito di dialogo anziché di chiusura o di scontro. La Bibbia insegna che Dio “ama lo straniero e gli dà pane e vestito”; perciò esorta: “Amate dunque lo straniero, poiché anche voi foste stranieri nel paese d’Egitto”.
 
“Integrare”, infine, significa permettere a rifugiati e migranti di partecipare pienamente alla vita della società che li accoglie, in una dinamica di arricchimento reciproco e di feconda collaborazione nella promozione dello sviluppo umano integrale delle comunità locali. Come scrive San Paolo: “Così dunque voi non siete più stranieri né ospiti, ma siete concittadini dei santi e familiari di Dio”.
 
5. Una proposta per due Patti internazionali
Auspico di cuore che sia questo spirito ad animare il processo che lungo il 2018 condurrà alla definizione e all’approvazione da parte delle Nazioni Unite di due patti globali, uno per migrazioni sicure, ordinate e regolari, l’altro riguardo ai rifugiati. In quanto accordi condivisi a livello globale, questi patti rappresenteranno un quadro di riferimento per proposte politiche e misure pratiche. Per questo è importante che siano ispirati da compassione, lungimiranza e coraggio, in modo da cogliere ogni occasione per far avanzare la costruzione della pace: solo così il necessario realismo della politica internazionale non diventerà una resa al cinismo e alla globalizzazione dell’indifferenza.
Il dialogo e il coordinamento, in effetti, costituiscono una necessità e un dovere proprio della comunità internazionale. Al di fuori dei confini nazionali, è possibile anche che Paesi meno ricchi possano accogliere un numero maggiore di rifugiati, o accoglierli meglio, se la cooperazione internazionale assicura loro la disponibilità dei fondi necessari.
La Sezione Migranti e Rifugiati del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale ha suggerito 20 punti di azione quali piste concrete per l’attuazione di questi quattro verbi nelle politiche pubbliche, oltre che nell’atteggiamento e nell’azione delle comunità cristiane. Questi ed altri contributi intendono esprimere l’interesse della Chiesa cattolica al processo che porterà all’adozione dei suddetti patti globali delle Nazioni Unite. Tale interesse conferma una più generale sollecitudine pastorale nata con la Chiesa e continuata in molteplici sue opere fino ai nostri giorni.
 
6. Per la nostra casa comune
Ci ispirano le parole di San Giovanni Paolo II: “Se il “sogno” di un mondo in pace è condiviso da tanti, se si valorizza l’apporto dei migranti e dei rifugiati, l’umanità può divenire sempre più famiglia di tutti e la nostra terra una reale “casa comune””. Molti nella storia hanno creduto in questo “sogno” e quanto hanno compiuto testimonia che non si tratta di una utopia irrealizzabile.
Tra costoro va annoverata Santa Francesca Saverio Cabrini, di cui ricorre nel 2017 il centenario della nascita al cielo. Oggi, 13 novembre, molte comunità ecclesiali celebrano la sua memoria. Questa piccola grande donna, che consacrò la propria vita al servizio dei migranti, diventandone poi la celeste patrona, ci ha insegnato come possiamo accogliere, proteggere, promuovere e integrare questi nostri fratelli e sorelle. Per la sua intercessione il Signore conceda a noi tutti di sperimentare che “un frutto di giustizia viene seminato nella pace per coloro che fanno opera di pace””. (aise)
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The Presidency notes the judgement handed down by the North Gauteng High Court in the application launched by two NGOs against the President of the Republic of South Africa, seeking the removal of the current National Director of Public Prosecutions, together with ancillary relief.
 
Whilst the President awaits a full briefing on the judgement, he has been advised that an early assessment displays, with respect, various grounds upon which a successful appeal may be prosecuted.
 
The National Prosecuting Authority is an important institution in our constitutional democracy, appointments in respect of which are not made lightly.
 
Together with judges, who likewise are appointed by the President, the National Director of Public Prosecutions plays a vital role in the criminal justice system. Minded by the principle of the separation of powers, constitutional legality and the rule of law, the judgement will be appealed.
 
Out of deference to the court and the judicial system, these grounds will be properly ventilated in the normal course in court proceedings.
 
Issued by: The Presidency
Pretoria
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Roma – Approfondire la reciproca conoscenza. Con questo obiettivo si è tenuto a Pretoria, il 4 e 5 dicembre, l'evento di "matchmaking" sull'aerospazio, organizzato dall'Ambasciata d'Italia in Sud Africa in collaborazione con il National Aerospace Centre (NAC) sudafricano, la Gauteng Growth and Development Agency (GGDA), la Commercial Aviation Manufacturing Association of South Africa (CAMASA) e l'Agenzia ICE di Johannesburg. Due giorni in cui i rappresentanti di cluster e agenzie di sviluppo di cinque Regioni (Lazio Innova e DTA per il Lazio, DASS Sardegna, ANSER per l'Emilia-Romagna, DTA Puglia e il Centro Estero per l’Internazionalizzazione del Piemonte), di centri di ricerca come l'Agenzia Spaziale Italiana e l'Istituto Nazionale di Astrofisica, università e aziende, hanno potuto illustrare ai potenziali partner sudafricani le eccellenze dell'industria e della ricerca italiane nel settore aerospaziale. Oltre ottanta rappresentanti di agenzie di sviluppo, centri di ricerca, associazioni di categoria e aziende sudafricane hanno così potuto apprezzare – si legge sul sito dell’Ambasciata d’Italia a Pretoria - il livello e le dimensioni dell'industria e della ricerca italiane in questo settore: con 200.000 posti di lavoro lungo tutta la catena del valore, un turnover di oltre 15 miliardi di Euro e oltre 1,5 miliardi investiti in ricerca e sviluppo, il settore aerospaziale italiano è settimo al mondo. I rappresentanti sudafricani, allo stesso tempo, hanno potuto far comprendere alle controparti italiane le potenzialità di un'industria rilevante in Sudafrica che sicuramente potrebbe beneficiare da collaborazioni con un partner come l'Italia. “Abbiamo messo insieme le nostre forze e le nostre competenze – ha affermato in apertura dell’evento l’Ambasciatore d’Italia a Pretoria, Pier Giovanni Donnici – per creare opportunità nell’interesse dei nostri due Paesi e delle rispettive parti interessate: le associazioni di categoria, le PMI, le università, gli istituti di ricerca, le istituzioni pubbliche e i nostri Governi”. La prima giornata è stata dedicata a una conferenza articolata in quattro sessioni. Nella prima sessione si è affrontato il tema della tecnologia e dei progetti spaziali, da quelli satellitari all'esplorazione dello spazio all'osservazione della Terra. La seconda sessione è stata dedicata allo sviluppo dei distretti dell'industria aerospaziale, un tema di grande interesse e nel quale l'Italia può vantare una lunga esperienza. I grandi progetti sono stati il tema della terza sessione mentre la quarta è stata dedicata a manifattura e materiali avanzati e i partecipanti hanno potuto discutere delle nuove frontiere della ricerca applicata, dall'Industria 4.0 alle tecnologie per i test non distruttivi. Nel corso della seconda giornata si sono tenuti oltre 80 incontri testa a testa tra le aziende, le agenzie, le università e i centri di ricerca, seguiti da due visite presso stabilimenti industriali sudafricani. - (NoveColonneATG)
 
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Foggia - Rispondendo a obiettivi e finalità comuni – quali ricerca scientifica, missione pedagogica e culturale, educazione alimentare, campagne informative in favore di uno sviluppo realmente eco-sostenibile – Università di Foggia, Club Unesco per Foggia, ASL Foggia, Associazione Dieta Mediterranea Ancel Keys – Pioppi e Camera di Commercio di Foggia hanno sottoscritto un protocollo d’intesa finalizzato alla nascita di un  Centro studi internazionale della Dieta Mediterranea. Si tratta del primo centro studi del settore costituito in Capitanata, un polo scientifico e culturale che sarà operativamente disciplinato dall’accordo siglato lunedì 4 dicembre – durata annuale, rinnovabile – a cui ha dato il proprio patrocinio anche la Regione Puglia – Assessorato alle Politiche agricole (in futuro dovrebbe aderire al progetto come partner, al pari delle istituzioni che l’hanno formalmente costituito). Il Centro studi internazionale della Dieta Mediterranea si occuperà di promuovere il modello alimentare della Dieta Mediterranea (dal 2010 nella lista dei beni protetti dall’Unesco, come patrimonio immateriale dell’umanità) attraverso l’illustrazione, la promozione e l’applicazione delle sue valenze qualitative, culturali, storiche, istituzionali e territoriali, ma anche di svolgere una serie di specifiche attività: studi per la valutazione dell’efficacia della Dieta Mediterranea, divulgazione, formazione e campagne di sensibilizzazione circa gli aspetti nutrizionali della Dieta Mediterranea; ricerca applicata mettendo a disposizione i saperi e le competenze acquisite attraverso le esperienze confluite all’interno del Centro studi; sviluppo di piani di comunicazioni adeguati alla divulgazione dei benefici della Dieta Mediterranea; promozione per un forte orientamento al consumo consapevole e allo sviluppo eco-sostenibile (se non addirittura indispensabile). «Abbiamo proposto questo protocollo all’Università di Foggia e agli altri partner – ha spiegato la dott. Floredana Arnò durante la conferenza stampa di presentazione– per ampliare conoscenze e benefici di un modello alimentare che, lo ricordiamo, circa sette anni fa è stato riconosciuto patrimonio immateriale dall’Unesco. Questa collaborazione ci consentirà di presentare la Dieta Mediterranea per ciò che in realtà è, ovvero un pensiero culturale che non riguarda esclusivamente chi ne fa ricorso ma anche chi vuol rinunciare, con coscienza e oggettività, allo smodato ricorso al cibo che si fa nel mondo cosiddetto “sviluppato”. La Dieta Mediterranea è soprattutto questo: una specie di scuola di formazione, una scuola culturale che non vuole insegnare nulla se non a guardare meglio a ciò di cui ci nutriamo, e soprattutto a come lo facciamo. Non escludiamo – ha aggiunto la dott.ssa Arnò – di raccogliere strada facendo altri partner e promotori, istituzioni ed enti che condividano con noi la necessità di fornire un punto di riferimento per quanto riguarda la Dieta Mediterranea». Alla conferenza stampa sono intervenuti la prof.ssa Milena Sinigaglia, Prorettrice dell’Università di Foggia; la dott.ssa Floredana Arnò, presidente Club per l'Unesco di Foggia; il dott. Vito Piazzolla, direttore generale Asl Foggia; il dott. Alessandro Notaro, presidente Associazione Dieta Mediterranea Ancel Keys – Pioppi; e il presidente della Camera di Commercio Foggia dott. Fabio Porreca. «Un momento culturalmente importante – ha detto la Prorettrice vicaria dell’Università di Foggia, prof.ssa Milena Sinigaglia –. Siamo felici di farne parte, e anche del fatto che al progetto si stiano aggregando soggetti molto attivi e importanti come la Regione Puglia. Tengo personalmente a ribadire che qui non è in discussione solo la corretta alimentazione della nostra e delle generazioni future, ma proprio un radicale avvicendamento culturale che faccia più attenzione a i bisogni reali. Per questo sarà importante il coinvolgimento, da parte del Centro studi, delle scuole elementari e medie. Noi vogliamo che questa iniziativa sia piena di stimoli culturali e scientifici, di questo c’è bisogno soprattutto per attrarre i ragazzi di oggi che saranno le donne e gli uomini di domani». Grazie alle competenze acquisite e alle sinergie fra i Dipartimenti di Area Medica e il Dipartimento di Scienze agrarie, quindi alla preziosa collaborazione coi partner e al know how che metteranno a disposizione, il Centro studi garantirà un forte impulso alla ricerca potenziando di fatto le risorse intellettuali messe a disposizione per affrontare un tema molto attuale. «Per questa ragione – ha concluso la Prorettrice – questo Centro studi sarà diverso dagli altri, perché al suo interno abbiamo messo i saperi di tutti e la concretezza del mondo accademico, con lo scopo di allestire una cabina di regia che sia davvero di aiuto per tutti». Tra gli organismi che coordineranno e garantiranno il lavoro del Centro studi internazionale della Dieta Mediterranea, è prevista la costituzione di un gruppo paritetico di monitoraggio che sarà presieduto dal Club Unesco per Foggia: si riunirà una volta al mese, detterà le linee guida di intervento e scandirà le attività di studio, ricerca e promozione della Dieta Mediterranea. - (NoveColonneATG)

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