Saturday 23rd Sep 2017

MUSICA
COLOSSEO DI ROMA,
ANDREA BOCELLI SHOW

Nell'esclusivo scenario del Colosseo di Roma, con un'orchestra di 100 elementi, il grande tenore italiano salirà sul palco di uno dei luoghi più suggestivi al mondo, insieme a Sir Elton John, Sharon Stone, Steven Tyler, Antonio Banderas, Sumi Jo, Chris Botti, 2Cellos, David Foster, Renato Zero, Andrea Griminelli, Zara, Aida Garfullina, JuniOrchestra e il Coro dell'Accademia Musicale di Santa Cecilia, per dare vita ad un evento unico, condotto da Milly Carlucci. Bocelli e i più importanti nomi internazionali della musica, dello spettacolo e dell'imprenditoria, in occasione della quarta edizione della Celebrity Fight Night Italia - il grande evento benefico istituito oltre 20 anni fa in Arizona da Muhammad Ali e portato in Italia dal tenore - si uniranno in una serata speciale per sostenere l'azione della Andrea Bocelli Foundation per il diritto all'educazione, al fine di portare a migliaia di bambini istruzione e speranza.

Programmazione
Rai Italia 1 (Americhe)
NEW YORK/TORONTO Sabato 16 Settembre h19.30
BUENOS AIRES Sabato 16 Settembre h20.30
SAN PAOLO Sabato 16 Settembre h20.30
Rai Italia 2 (Australia - Asia)
PECHINO/PERTH Domenica 17 Settembre h19.45
SYDNEY Domenica 17 Settembre h21.45
Rai Italia 3 (Africa)
JOHANNESBURG Prossimamente anche in Africa

VARIETA’
UN, DUE, TRE
FIORELLA!
(1°puntata)
Due attese prime serate su Rai Italia all’insegna della musica, del divertimento, della riflessione e dell’ironia. L’artista romana protagonista nell’insolito ruolo “one woman show” in un grande varietà ricco di ospiti e sorprese. Una grande occasione per festeggiare gli oltre quarant’anni di carriera.
A fare da filo conduttore, non mancheranno ovviamente le canzoni, quelle del repertorio di Fiorella e molte altre ancora, duetti inediti e sorprese musicali, con un’orchestra e una band dal vivo.

Sul palco: personaggi del mondo della musica, del cinema, del teatro, della televisione, dello sport, della cultura, amici e colleghi che insieme a Fiorella dialogheranno e racconteranno se stessi, attraverso riflessioni, temi, gag e situazioni inaspettate e chiaramente attraverso la musica.
Ospiti della prima puntata: Alberto Angela, Clementino, Sabrina Ferilli, Ivano Fossati, Max Gazzè, Marco Giallini, Ligabue, Gianni Morandi, Federica Pellegrini, Enrico Ruggeri.

Programmazione
Rai Italia 1 (Americhe)
NEW YORK/TORONTO Sabato 23 Settembre h19.30
BUENOS AIRES Sabato 23 Settembre h20.30
SAN PAOLO Sabato 23 Settembre h20.30
Rai Italia 3 (Africa)
JOHANNESBURG Lunedì 18 Settembre h20.30

CINEMA ITALIA
PASSIONE SINISTRA (Commedia, 2013)
Regia: Marco Ponti
Cast: Valentina Lodovini, Alessandro Preziosi, Geppi Cucciari, Eva Riccobono, Vinicio Marchioni, Jurij Ferrini, Glen Blackhall

Nina (Valentina Lodovini) è cresciuta a pane e politica. Idealista, integralista e decisamente di sinistra, crede in quello che fa ed è convinta del fatto che si possa lottare per un mondo migliore. Vive con Bernardo (Vinicio Marchioni), giovane intellettuale e scrittore di imminente - ma non ancora conclamato – successo: uno destinato a fare la giovane promessa per tutta la vita. Niente di più diverso da Giulio (Alessandro Preziosi), erede di una famiglia di industriali, che più arrogante e qualunquista non si può. Uno che l’idea del mondo migliore non lo sfiora neppure. Non a caso è fidanzato con Simonetta (Eva Riccobono), una simpatica biondezza che ogni tanto inciampa persino sui congiuntivi. Ma Nina e Giulio casualmente si incontrano. Ed è odio a prima vista. Esattamente il tipo di uomo che lei disprezza, che ha sempre disprezzato. Esattamente il tipo di donna che lui ignora, che ha sempre ignorato. Mondi diversi, pensieri diversi, ideali (o non ideali) diversi, se non fosse che il confine fra odio e amore è molto labile e basta poco a ridisegnare la geometria sentimentale di due coppie apparentemente solide. Perché quando la passione li travolge (una passione inquietante, dice lei, una passione
sinistra!) sembra che ogni presunta certezza venga distrutta ed ogni differenza azzerata, tanto da rischiare di sconvolgere le loro esistenze. Ma è proprio vero che in amore niente regole?

Programmazione
Rai Italia 1 (Americhe)
NEW YORK/TORONTO Mercoledì 20 Settembre h19.30
BUENOS AIRES Mercoledì 20 Settembre h20.30
SAN PAOLO Mercoledì 20 Settembre h20.30
Rai Italia 2 (Australia - Asia)
PECHINO/PERTH Giovedì 21 Settembre h17.00
SYDNEY Giovedì 21 Settembre h19.00

CALCIO - SERIE A
SASSUOLO - JUVE
Rai Italia 1 (Americhe)
NEW YORK / TORONTO Domenica 17 Settembre h06.30
BUENOS AIRES Domenica 17 Settembre h07.30
SAN PAOLO Domenica 17 Settembre h07.30
Rai Italia 2 (Australia)
PERTH Domenica 17 Settembre h18.30
SYDNEY Domenica 17 Settembre h20.30
Rai Italia 3 (Africa)
JOHANNESBURG Domenica 17 Settembre h12.30

LA GIOSTRA DEL GOAL
All’interno la cronaca della partita NAPOLI - BENEVENTO e l’aggiornamento in diretta dei gol da tutti i campi.

Rai Italia 1 (Americhe)
NEW YORK / TORONTO Domenica 17 Settembre h08.30
BUENOS AIRES Domenica 17 Settembre h09.30
SAN PAOLO Domenica 17 Settembre h09.30
Rai Italia 2 (Australia)
PERTH Domenica 17 Settembre h20.30
SYDNEY Domenica 17 Settembre h22.30
Rai Italia 3 (Africa)
JOHANNESBURG Domenica 17 Settembre h14.30

CHIEVO VERONA - ATALANTA
Rai Italia 1 (Americhe)
NEW YORK / TORONTO Domenica 17 Settembre h12.00
BUENOS AIRES Domenica 17 Settembre h13.00
SAN PAOLO Domenica 17 Settembre h13.00
Rai Italia 2 (Australia)
PERTH Lunedì 18 Settembre h00.00
SYDNEY Lunedì 18 Settembre h02.00
Rai Italia 3 (Africa)
JOHANNESBURG Domenica 17 Settembre h18.00

GENOA - LAZIO
Rai Italia 1 (Americhe)
NEW YORK / TORONTO Domenica 17 Settembre h14.45
BUENOS AIRES Domenica 17 Settembre h15.45
SAN PAOLO Domenica 17 Settembre h15.45
Rai Italia 2 (Australia)
PERTH Lunedì 18 Settembre h02.45
SYDNEY Lunedì 18 Settembre h04.45
Rai Italia 3 (Africa)
JOHANNESBURG Domenica 17 Settembre h20.45

BOLOGNA - INTER
Rai Italia 1 (Americhe)
NEW YORK / TORONTO Martedì 19 Settembre h14.45
BUENOS AIRES Martedì 19 Settembre h15.45
SAN PAOLO Martedì 19 Settembre h15.45
Rai Italia 2 (Australia)
PERTH Mercoledì 20 Settembre h02.45
SYDNEY Mercoledì 20 Settembre h04.45
Rai Italia 3 (Africa)
JOHANNESBURG Martedì 19 Settembre h20.45

BENEVENTO - ROMA
Rai Italia 1 (Americhe)
NEW YORK / TORONTO Mercoledì 20 Settembre h12.00
BUENOS AIRES Mercoledì 20 Settembre h13.00
SAN PAOLO Mercoledì 20 Settembre h13.00
Rai Italia 2 (Australia)
PERTH Giovedì 21 Settembre h00.00
SYDNEY Giovedì 21 Settembre h02.00
Rai Italia 3 (Africa)
JOHANNESBURG Mercoledì 20 Settembre h18.00

LA GIOSTRA DEL GOAL
All’interno la cronaca della partita JUVENTUS - FIORENTINA e l’aggiornamento in diretta dei gol da tutti i campi.

Rai Italia 1 (Americhe)
NEW YORK / TORONTO Mercoledì 20 Settembre h14.30
BUENOS AIRES Mercoledì 20 Settembre h15.30
SAN PAOLO Domenica 17 Settembre h15.30
Rai Italia 2 (Australia)
PERTH Giovedì 21 Settembre h02.30
SYDNEY Giovedì 21 Settembre h04.30
Rai Italia 3 (Africa)
JOHANNESBURG Mercoledì 20 Settembre h20.30

ROMA - UDINESE
Rai Italia 1 (Americhe)
NEW YORK / TORONTO Sabato 23 Settembre h09.00
BUENOS AIRES Sabato 23 Settembre h10.00
SAN PAOLO Sabato 23 Settembre h10.00
Rai Italia 2 (Australia)
PERTH Sabato 23 Settembre h21.00
SYDNEY Sabato 23 Settembre h23.00
Rai Italia 3 (Africa)
JOHANNESBURG Sabato 23 Settembre h15.00

SPAL - NAPOLI
Rai Italia 1 (Americhe)
NEW YORK / TORONTO Sabato 23 Settembre h12.00
BUENOS AIRES Sabato 23 Settembre h13.00
SAN PAOLO Sabato 23 Settembre h13.00
Rai Italia 2 (Australia)
PERTH Domenica 24 Settembre h00.00
SYDNEY Domenica 24 Settembre h02.00
Rai Italia 3 (Africa)
JOHANNESBURG Sabato 23 Settembre h18.00

JUVENTUS - TORINO
Rai Italia 1 (Americhe)
NEW YORK / TORONTO Sabato 23 Settembre h14.45
BUENOS AIRES Sabato 23 Settembre h15.45
SAN PAOLO Sabato 23 Settembre h15.45
Rai Italia 2 (Australia)
PERTH Domenica 24 Settembre h02.45
SYDNEY Domenica 24 Settembre h04.45
Rai Italia 3 (Africa)
JOHANNESBURG Sabato 23 Settembre h20.45

PER LE VARIAZIONI SULL’ORARIO DELLA MESSA IN ONDA SI PREGA DI CONSULTARE LA GUIDA TV SU WWW.RAITALIA.IT

Per contattare Rai Italia scrivete a: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

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Il consiglio direttivo dell'Italdev di Johannesburg ha deciso di finanziare le borse di studio e i grants sportivi istituiti nel 2008 anche per l'anno 2018. Il programma ha finora assistito 136 studenti italiani o di discendenza italiana in Sud Africa, molti dei quali hanno ormai completato i loro studi. Possono concorrere studenti universitari o sportivi. Le domande devono essere presentate entro il 13 ottobre e devono rispettare le linee guida indicate nel bando che pubblichiamo qui sotto. Di seguito, in ingkese, alcune delle domande alle quali i candidati devono rispondere nella propria lettera di presentazione da inviare a This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it..

1. - What year are you in your studies?
2. - Did you pass 2017?
3. - Please send your latest results and any other information that will be useful in assisting with the adjudication of the bursary.
4. - What region of South Africa are you from and where are you studying?
5. - Motivation and reasons why ITALDEV must renew your Bursary.
6. - Supply information regarding your involvement and participation in activities regarding the Italian Community in your City.

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Procedura di selezione per l’assunzione di un impiegato a contratto - 

L’Ambasciata d’Italia a Pretoria ha indetto una procedura di selezione per l’assunzione di un impiegato a contratto da adibire ai servizi di autista/commesso/centralinista. Si riporta in calce l'avviso di assunzione unitamente al modello di domanda. Tra i requisiti necessari si segnala la residenza in Sud Africa da almeno due anni e la buona conoscenza delle lingue italiana e inglese.
Le domande di ammissione, da redigersi secondo il modello in calce, dovranno essere presentate entro e non oltre le ore 24:00 del giorno 11 ottobre 2017.
Le domande, debitamente firmate e scandite, potranno essere trasmesse per via telematica, corredate da una copia del documento di identita', al seguente indirizzo di posta elettronica: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. oppure presentate a mano su carta libera indirizzata a:
Ambasciata d'Italia
796, George Avenue
0083 - Pretoria

http://www.ambpretoria.esteri.it/ambasciata_pretoria/resource/doc/2017/09/avviso_assunzione_autista-commesso-centralinista_11_09_2017.pdf
http://www.ambpretoria.esteri.it/ambasciata_pretoria/resource/doc/2017/09/modello_di_domanda.docx

Recruitment of an employee for the following position: driver/clerk/receptionist

The Embassy of Italy in Pretoria is recruiting an employee for the following position: driver/clerk/receptionist. Please find the competition notice and the application form below. The candidates are required to have a South African residence for at least two years and have a good comprehension of spoken English and Italian.
The deadline for submission of application forms is the 11th of October 2017 at midnight.
Application forms can be submitted either digitally (signed, scanned and accompanied by a copy of the ID) to the following e-mail address: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it., or by hand to the following physical address:
Ambasciata d’Italia
796, George Avenue
0083 - Pretoria

http://www.ambpretoria.esteri.it/ambasciata_pretoria/resource/doc/2017/09/avviso_assunzione_autista-commesso-centralinista_11_09_2017.pdf
http://www.ambpretoria.esteri.it/ambasciata_pretoria/resource/doc/2017/09/modello_di_domanda.docx

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Un eccezionale documento storico e antropologico. Si tratta della mostra fotografica Siliva Zulu la cui inaugurazione avrà luogo sabato 16 settembre 2017 alle 17:30 presso la Old Prison di Pietermaritzburg (4 Burger Street). La mostra è composta da 47 fotografie dell'antropologo italiano Lidio Cipriani fatte durante una spedizione nello Zululand alla fine degli anni 20 e sarà accompagnata da un film muto girato con attori locali durante la spedizione antropologica dall'esploratore Attilio Gatti. La mostra, organizzata dalla Società Dante Alighieri di Pietermaritzburg in collaborazione con l'Istituto Italiano di Cultura di Pretoria, sarà aperta al pubblico fino al 1° ottobre 2017 con orari di apertura: lunedì-giovedì 9:00-17:00, venerdì 08: 30-15:00, sabato 09: 00-13:00 e domenica 10:00-14:00.

Nel 1927 Lidio Cipriani, antropologo dell'Università di Firenze, e il capitano Attilio Gatti, regista e esploratore, condussero una spedizione nello Zululand, in Sudafrica. Il team di spedizione sbarcò a Durban e si diresse verso Eshowe, nel cuore dell'antico Regno di Zulu. Là il regista girò il film SILIVA ZULU (62 ') - uno sguardo romantico alla vita Zulu, mentre lo scienziato scattò un considerevole numero di immagini per ritrarre gli Zulu tradizionali nel tentativo di catturare il loro idillico stile di vita pastorale, anche se attraverso uno sguardo coloniale.

Questa documentazione, opportunamente contestualizzata e separata dalle convinzioni politiche dei suoi creatori, è una testimonianza di grande importanza storica a antropologica.

Dopo il suo ritrovamento a Pretoria dall'allora Direttore dell'Istituto Italiano di Cultura di Pretoria, nel corso del 2011 è stata organizzata una serie di esposizioni delle fotografie e del film a Johannesburg e Città del Capo. Nel 2015 il progetto è stato rielaborato e mostrato in collaborazione con l'Open Window Institute di Centurion nel quadro del festival iMPAC. Pietermaritzburg è la prima tappa nel KwaZulu-Natal, la stessa provincia sudafricana in cui è stato fotografato il materiale espositivo.

La Old Prison (vecchia prigione) di Pietermaritzburg, la cui costruzione iniziò nel 1862, risale ai tempi dei Voortrekker, con più di 150 anni di storia, tra cui l’era coloniale, l'apartheid, la lotta di liberazione, la lotta politica e, infine, l'alba del Sudafrica democratico nel 1994. Nel 1991 il sito è stato ceduto a Project Gateway, un gruppo locale di chiese che lavorano per riabilitare le comunità di Pietermaritzburg. Grazie al loro intervento, la Vecchia Prigione è oggi un Monumento Nazionale, patrimonio culturale e un museo, completo di uffici, laboratori e sale di formazione.

In Africa dal Capo al Cairo con Lidio Cipriani

Andrè Martinaglia - La Gazzetta del Sud Africa -

Lidio Cipriani nasce a Bagno a Ripoli nel Marzo 1892. Dopo aver prestato servizio militare durante la prima guerra mondiale, tra il 1920 e il 1923 compie i suoi studi universitari, conseguendo una laurea in scienze naturali con una tesi in antropologia, sotto la guida di Aldobrandino Mochi, allora direttore del Museo di Antropologia e Etnologia di Firenze. Dopo studi di perfezionamento a Parigi e a Londra, nel 1926 ottiene la libera docenza in antropologia e diviene Aiuto presso l’Istituto e Museo Nazionale di Antropologia ed

Etnologia di Firenze. Tra marzo e novembre del 1927 si svolge il suo primo viaggio in Sud Africa, all’interno di una spedizione organizzata dal comandante Attilio Gatti di Milano avente come destinazione lo Zululand. Oltre ad un corpus di 2000 fotografie e a numerosi materiali etnografici, campioni geologici e botanici, il Cipriani riportò da quel viaggio i primi modelli facciali in gesso ripresi sul vivente, che costituiranno l’inizio della sua indagine antropometrica e la dimostrazione delle sue già formate teorie razziali.

Dal novembre 1928 al maggio 1930, torna in Africa meridionale e sosta lungamente nell’attuale Zambia, per dedicarsi allo studio delle popolazioni di quella zona e delle rovine della civiltà preistorica di Zimbabwe.

Il terzo viaggio in Africa avviene tra giugno e dicembre del 1930 ed é completamente organizzato dal Cipriani stesso allo scopo di incontrare le popolazioni di Boscimani che tuttora vivono ai margini del deserto del Kalahari e quella dei Pigmei dell’Ituri.

Le impressioni riportate dai tre viaggi compiuti in Africa tra il 1927 e il 1930, furono raccolte nel libro “In Africa dal Capo al Cairo”(1932), un grosso volume di più di 600 pagine denso di considerazioni antropologiche, zoologiche, botaniche e geologiche.

Nel 1932 e nel 1933 é protagonista delle prime due missioni di ricerche scientifiche nel Fezzan in Libia con l’incarico di indagini antropologiche sui Tuareg, i Tebu, i Dauda e lo studio della preistoria sahariana, missioni che ebbero una vasta risonanza nell’ambito dell’esaltazione, da parte del regime, dell’importanza delle colonie e delle loro ricchezze in beni materiali e culturali.

Il primo viaggio antropologico nell’India meridionale risale al settembre 1934, viaggio durante il quale egli immortala, in più di 6000 fotografie, la vita dei Coorg, dei Toda e si spinge fino ai Vedda di Ceylon.

Nel gennaio 1937 fu uno dei membri della prima “Missione della Reale Accademia d’Italia in Africa Orientale Italiana” nella regione del lago Tana e nel dicembre 1938 organizza una seconda missione in Etiopia nel territorio dei Galla e dei Sidama.

E’ a partire dal 1931 che Cipriani comincia a manifestare in articoli e pubblicazioni le sue teorie dichiaratamente razziste: i suoi studi sulla razza ed i numerosi viaggi in Africa lo convinsero dell’opportunità per le nazioni europee di sfruttarne le immense risorse naturali. Così gli scritti dell’antropologo non solo contribuirono a richiamare l’attenzione degli italiani verso le possibilità di sfruttamento economico di quel continente, ma servirono anche ad appoggiare l’azione del regime fascista che proprio in quegli anni si era impegnato nella conquista dell’Etiopia.

Gli anni quaranta vedono il repentino crollo della carriera del Cipriani: nel giugno 1940 viene rimosso dalla carica di direttore del Museo e Istituto di Antropologia di Firenze con l’accusa di aver venduto per proprio conto maschere facciali raccolte durante le missioni sovvenzionate da istituzioni pubbliche.

Dopo aver trascorso tre anni di guerra nell’isola di Creta come Maggiore dell’esercito, nel giugno del 1945 é arrestato e condotto nel carcere di S. Vittore a Milano sotto l’accusa, da lui sempre negata, di essere stato uno dei firmatari del “Manifesto della Razza” e, nonostante il processo si concludesse con un non luogo a procedere, gli anni successivi furono per lui di ritiro e di ritorno all’antico interesse per la vita degli animali.

Fu probabilmente il suo interesse verso le popolazioni pigmee, insieme alla fama internazionale che il Cipriani aveva raggiunto, che spinsero il governo dell’India, nel 1949, a richiedere l’antropologo come consulente all’interno delle spedizioni che stavano organizzando nell’arcipelago delle isole Andamane, missioni che lo tennero occupato a fasi alterne fino al 1954.

Anche in questo caso i rapporti tra il ricercatore e il dipartimento di antropologia dell’Indian Museum di Calcatta furono bruscamente interrotti a causa della “impostazione scientifica dei suoi studi ritenuta fortemente viziata da connotazioni razziste”, come Paolo Chiozzi ci riporta.
Tornato in Italia, Cipriani rimase uno studioso attivissimo fino alle soglie della sua morte, avvenuta nell’ottobre del 1962.
Durante tutte le sue missioni di studio, Cipriani raccolse una quantità eccezionale di documenti fotografici e la sistematicità con cui egli fotografava, é segno dell’influenza su di lui esercitata dalla scuola del Mantegazza.

Il fondo fotografico che ne é risultato é composto da oltre ventottomila negativi, in grandissima parte conservati presso l’Archivio Fotografico Toscano, insieme ai 16 Album fotografici opera dello stesso Cipriani, che selezionò una serie di immagini relative a ciascuna missione di studio.
All’interno degli album, ogni immagine é accompagnata da una didascalia scritta di suo pugno che, talvolta, mira a guidare la lettura delle immagini, rafforzando un intento ideologico già evidente nell’impostazione fotografica in senso stretto.

Talmente tanto é già stato detto sulla figura dell’antropologo Lidio Cipriani che saremmo tentati di tralasciare qualsivoglia considerazione sulla sua carriera e sulle sue dubbie scelte ideologiche, per concentrare lo sguardo unicamente sulla vastissima documentazione fotografica che, dai primi decenni del secolo, é giunta fino a noi. La complessità e molteplicità di posizioni possibili di fronte ad una raccolta tanto vasta di rappresentazioni dell’altro, é confermata e ampliata nel caso specifico del Cipriani, sia per lo scopo, eminentemente scientifico, per il quale le immagini sono state realizzate, sia per il loro inserimento in un periodo storico e ideologico tanto delicato quale é quello dell’era fascista.

Così gli sguardi si incrociano, si moltiplicano e sovrappongono nel riconsiderare le immagini di una vita spesa a contatto con l’alterità. Ci scontriamo, é vero, con l’inquadratura ideologica del fotografo, che piega l’immagine alle finalità delle sue convinzioni, profondamente razziste e legittimate dall’appartenenza alla scuola evoluzionista di Mantegazza e Lombroso, costringendoci a considerare l’immaginario che le sue foto ci veicolano.

Ma la distanza storica ed ideologica che ci separa oggi dall’autore e dal suo mondo culturale, permette al nostro sguardo di indulgere anche sull’aspetto estetico della sua produzione fotografica, aspetto che rivela la profonda passione e intimità dei suoi ritratti. D’altra parte la bellezza delle sue immagini é stata largamente riconosciuta dal vasto utilizzo che ne fu fatto su libri e riviste, scientifiche o divulgative, fino alla fine degli anni sessanta, spesso omettendo l’identità dell’autore.


In Africa from the Cape to Cairo with Lidio Cipriani
by André Martinaglia

In 1927 until 1930 was to see a great research work done by a young Italian scholar, who was the assistant to the famous professor Aldobrandini Mochi, at the “Institute of Anthropology and Ethnology” at the University of Florence, namely Lidio Cipriani. During the course of three long journeys, he and his team of research workers were to cover Central and Southern Africa extensively. Equipped with three moderns vehicles, specially designed to absorb the wild African terrain, Cipriani decided to cover Kwa Zulu Natal Province of South Africa first, making a study of the proud and warrior tribe, namely the Zulus. Here he gathered a very important amount of ethnological information, as well as an interesting collection of tribal masks, which are on display at the Durban Museum, as well at the Institute in Florence. Cipriani was well supported by Count Natale Labia, who secured the maximum cooperation from the South African authorities. Also in attendance was the well known “Great White Hunter’’, of the times, namely commander Attilio Gatti, from Milan, who participated in this venture, and was also charged with looking after the financial side of things. His knowledge of the African jungle in Central Africa, and the African bush, plus the various and many different tribes and their cultures, was to be a great asset to Cipriani during these journeys. Gatti was a well organized person, and up to the 1950’s was organizing hunting expeditions for American and European clients, providing them with all the comforts of home.
The Cipriani expedition was far from a pleasure trip, encountering many difficulties and challenges along the way. Films taken by Gatti were later documented, and subsequently shown after being inserted into news reels, viewed enthusiastically in many different countries thereafter. He also wrote several books, also translated into English by his American wife, like “Hidden Africa”, Hutchinson, London 1933 and “Here is Veld”, in which he writes diffusely about the journeys undertaken by Cipriani (also available in Italian). Gatti was also at the time a press correspondent for various daily newspapers and magazines, like ‘’Il Corriere della Sera’’, and ‘’Le Matin’’, in Paris.
It is also interesting to note that the present king of the Zulu nation, namely Kind Goodwill Zwelethini’s father, was christened with the Christian name of Cyprian (Cyprian Zulu).
Cipriani’s report on the first journey, can be viewed at the Institute entitled ‘Sette mesi d’Africa’’ Bemporad, Florence 1928, as well as ‘’Gli Zulu’’, Bemporad Florence 1929.
In Johannesburg, South Africa, Cipriani met with the well known professor Raymond Dart (1893-1988), who was Australian born, and in South Africa was a paleontologist and anthropologist, who in 1924, discovered the first fossil remains of the Australopithecenes of early hominidis, near a place called Taung in Botswana, known as “Taung Child”. From Dart, Cipriani was able to obtain useful information in regard to his own studies.
The second itinerary, starting in November of 1928, took Cipriani to Mozambique, then a Portuguese Colony, proceeding from there to Zimbabwe, returning thereafter to South Africa. In Pretoria, South Africa he was to join the Italian delegation of professor Stefanini and professor Gortani, who were to participate in the International Geology Congress” of 1929. Professor Michele Gortani of the University of Bologna, describes his experiences in article entitled Ïmpressioni di viaggio nell’Africa Australe,”’ nel Bollettino della Regia Società Geografica Italiana, Roma July 1930, n.7, pages 559-568. Here Gortani debates the duties of the white population of South Africa, towards the Non-White natives of the country, in the task of educating them in the European manner – Only in this way, he was to say, “that maybe the tragic vision of a wise English governor, of balck children, one day ending up playing on the ruins of once proud Union Building of the capital city Pretoria may be averted”. Evidently some of to-day’s malevolent catastrophic-fiction prophecies have a long tradition in the past.
In Johannesburg, Cipriani also took part in the meetings of the “British Association for the Advancement of Science’’. Cipriani had from this second journey, put together an important collection of African native skeletons, as well as taking over 2000 photographs of ethnological interest, which returned with him to Italy, plus a large zoological collection. Reference, is “ In Africa dal Capo al Cairo”, Bemporad Florence, 1933.
The third journey, which began in June 1930, left from Cape town to Namibia. At the town of Barkley West, the Mayor and the town population assisted Cipriani with the excavation of prehistoric remains, which included an important collection of agmidale.
In Namibia, he was to make an important study of the primitive native nomadic hunter people called the Bushmen (San and Khoi tribes) of the Kalahari Desert. Reference to this is noted in Cipriani’s article “’Fra I Boshimani dell’Etoscia e del deserto del Kalahari’’ – in “L’Universo”, a monthly magazine published by the Italian Military Geographical Institute, 1931, n.10, page 551.
From here he traveled to Zimbabwe and Zambia, the Republic of Congo, and finally to the Nile Valley. The journey, a crossing from south to north of the whole African continent, ended in December of the same year.
As a result of his research, Cipriani, despite his young age, received remarkable fame in Italy, becoming a solid authority in his field of anthropology and ethnology.
The last years of his life were spent exploring for the Indian government, the island of the Little Andaman in the Andamane archipelago, revealing its secrets for the first time, in his book, “Tra I selvaggi dell’Andamane arcipelago’’, completed in the last days of his life. He died in Florence in the autumn of 1962, aged 70.

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Torna il Lingo Movie Club con "Il papà di Giovanna" in programma per la sera di mercoledì 27 settembre al Cinema Labia. Nella locandina tutte le informazioni. Attenzione: il biglietto al botteghino costerà 70 rand, prenotato in anticipo soltanto 50.

 

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